Di Martino e Alletti, garanzie al centro

 

Le pagelle post Mondovì premiano la continuità di rendimento dei centrali della Prisma Taranto
pubblicato il 07 Gennaio 2021, 14:20
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Pratica Mondovì chiusa con il piglio sornione di quelle squadre che conoscono le proprie potenzialità ma che gestiscono le energie psico-fisiche in vista degli impegni ravvicinati (si gioca ogni tre giorni, praticamente). La differenza di tasso tecnico tra la Prisma Taranto e la compagine piemontese è evidente. Lasciano giocare e poi rimontano. Quando c’è da chiudere il set i rossoblù si mostrano spietati. Prestazione sufficiente ma quanto basta per portare i tre punti a casa e arpionare il secondo posto. Migliora l’efficacia in attacco (salita dal 40 al 45%), stazionaria la ricezione (34% e qualche sbavatura di troppo), si conferma il miglior muro (12 vincenti in tre set) della serie A/2, migliora l’efficienza della battuta (4 ace e soli 9 errori), resta deficitario il dato relativo al contrattacco (35%).

Queste le pagelle del match con Mondovì:

COSCIONE 6,5: 3 punti (1 in attacco, 1 ace e 1 muro), 1 errore in battuta. Regala una manciata di alzate da fuoriclasse assoluto (una super veloce in banda a Fiore nel primo set, una ginocchia a terra per Diaz sempre nel primo set, un primo tempo ad una mano per Di Martino, quella del punto del match, nel terzo set) in una serata tutto sommato tranquilla in cui però la ricezione ogni tanto lo costringe agli straordinari in giro per il campo.

PADURA DIAZ 6,5 : 17 punti (13 in attacco con il 46% di positività, 2 muri vincenti, 2 ace), 3 errori in battuta, 4 errori punto, 3 muri subìti. La notizia più importante è che per la seconda partita consecutiva trova continuità dalla linea di fondo. Nel terzo set piazza una bordata inaudita in battuta che tramortisce un avversario. In attacco riesce a trovare un buon ritmo, specie nei primi due parziali. In difesa, qualche pallone poteva essere gestito meglio ma non è il suo mestiere.

DI MARTINO 7: 12 punti (9 in attacco con l’82% di positività, tre muri vincenti). Zero errori.  Ritrovato, dopo due prestazioni opache consecutive. Torna a funzionare l’intesa con Coscione. Imprendibile in zona d’attacco e quasi invalicabile a muro.

ALLETTI 6,5: 9 punti (7 in attacco con il 78% di efficacia, 2 a muro ) nessun  errore. Garanzia. Rendimento assicurato ormai da tante partite.Giocatore extra lusso per questa categoria. Con le bande in difficoltà, il suo palleggiatore lo cerca quando vuole andare sul sicuro e soprattutto quando la ricezione lo permette.

FIORE 6-: 9 punti (7 in attacco con il 28% di positività, due a muro), 3 errori al servizio, un errore punto, tre muri subìti. Ricezione 52% la positiva (33% perfetta). Primo set alla grande (5 punti dei 9 totali), poi perde efficacia in attacco anche perché è costretto a schiacciare di più rispetto al solito (25 palloni sugli 89 totali di squadra) in quanto il collega di ruolo, Gironi, è in difficoltà sottorete.

GIRONI 5: 6 punti (3 in attacco con il 21 % di positività, 2 a muro), 2 errori in battuta, 3 errori in attacco, un muro subìto. Ricezione positiva 43%, perfetta 21%. Segnalato con qualche problemino fisico. Fiore e Goi cercano di coprirlo in ricezione, Hoffer lo sostituisce in seconda linea dopo il primo set e se non gli gira in attacco, resta ai margini del match. Peccati di gioventù.

GOI 6-: 50% di ricezione positiva e 45 % di perfetta su 20 ricezioni effettuate. Subisce due ace. Ci si attendeva qualche miracolo in più in difesa contro un avversario non di prima fascia.

HOFFER 6.: 5 ricezioni (60% di positiva e 40% di perfetta) e qualche difesa tra secondo e terzo set. Il suo ingresso è utile ed in questo momento anche indispensabile.

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