Le ultime pastorali di questo Natale così difficile

 

pubblicato il 06 Gennaio 2021, 18:46
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La mattina dell’Epifania quest’anno, come già riportato, a causa dell’emergenza sanitaria non ha potuto avere luogo in Città vecchia la processione de “’U Bammine all’erte”. La tristezza per questo ennesimo mancato appuntamento con la tradizione è stata in parte lenita dalle esecuzioni musicali natalizie da parte dell’orchestra di fiati Santa Cecilia avvenute nel corso della santa messa in cattedrale celebrata dal parroco don Emanuele Ferro e dal suo vicario don Francesco Fanelli, che hanno recentemente vinto la loro difficile e lunga guerra con il Covid 19. A festeggiarli, con tanta commozione, i bambini del catechismo che al termine della celebrazione hanno ricevuto la tradizionale calza della Befana. Hanno presenziato alla santa messa anche rappresentanze delle confraternite in abito rito le quali, come ogni anno, avrebbero dovuto prendere parte alla processione, organizzata dal sodalizio intitolato al SS. Nome di Dio.

Disposti ai piedi della scalinata laterale al presbiterio, i musicisti diretti dal maestro Giuseppe Gregucci hanno eseguiti i brani tanto cari al nostro popolo, alternandosi con il violinista Francesco Greco, il soprano Daniela Abbà e la corale della basilica cattedrale accompagnata all’organo dal maestro Daniele Dettoli. Al termine, le immancabili foto di rito davanti alla bella immagine de “’U Bammine all’erte”, portata eccezionalmente in cattedrale dalla chiesa di San Domenico, da dove ogni anno esce la processione.

E per i fedeli che man mano uscivano dalla chiesa, c’è stata la sorpresa della banda schierata in piazza Duomo (da qualche settimana finalmente libera dalle auto) per l’ascolto delle ultime pastorali di questo Natale così difficile.

Sempre nel corso della mattinata dell’Epifania, l’arcivescovo mons. Filippo Santoro ha celebrato la santa messa dapprima nella cappella dell’istituto Maria Immacolata e poi in concattedrale.

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