Prisma Volley: un Cominetti in più nel 2021

 

Intervista al neo-acquisto rossoblù che ha cominciato la stagione con Mondovì
pubblicato il 01 Gennaio 2021, 11:35
5 mins

Roberto Cominetti, 23 anni da Bergamo, schiacciatore è il volto nuovo sul quale la Prisma Taranto punta nel 2021 per avere alternative in più in una squadra che, con l’addio di Parodi, aveva bisogno di un jolly da potersi giocare sul tavolo della seconda parte di stagione. E’ lui stesso a descrivere le sue caratteristiche tecniche

“Sono considerato un giocatore di equilibrio. Me la cavo bene in tutti i fondamentali. La mia caratteristica principale è la carica agonistica. In campo mi piace dare il massimo specie in condizioni di grande tensione. Senza adrenalina mi spengo”.

Tra i pezzi forti del suo repertorio c’è la battuta. In A/2 è uno dei migliori ace man in circolazione e la scorsa stagione ha messo a segno in un solo incontro ben otto punti diretti dalla linea di fondo. L’avversario era Brescia, prossimo oppositore di Taranto, domenica 3 gennaio. Un segno del destino. Al pensiero Cominetti se la ride, come ride quando gli si fa notare che avrà poche difficoltà di ambientamento in una squadra composta da tanti giocatori settentrionali (ben sette, ndc):Ora che ci penso, sì, è un aspetto di cui non avevo tenuto conto, però. E’ accaduto tutto così in fretta nel giro di poco più di ventiquattro ore. Appena mi si è prospettata la possibilità di venire a Taranto non ci ho pensato due volte a dire al mio procuratore di accettare la proposta di un club che ha mostrato in estate di avere le idee molto chiare. Mi corre l’obbligo di ringraziare il presidente di Mondovì per aver agevolato il mio trasferimento”.

Il suo primo approccio con la nuova maglia lo ha avuto nella trasferta che ha visto Taranto imporsi sul Lagonegro, entrando in qualche circostanza solo in battuta. Della sua nuova squadra si è fatto già un’idea precisa. Giocare ogni tre giorni non è semplice, specie in questo momento dove non si riesce a dare continuità agli allenamenti. La nostra è una squadra che dispone di un organico forte ed interessante che ancora non ha completamente espresso tutte le sue potenzialità. Da esterno mi ha impressionato la forza di questa società non solo di ritornare in A/2 in un momento particolarmente delicato ma anche di allestire, da subit,o un organico molto competitivo, con giocatori fortissimi ed esperti. Ma non ci saranno partite facili, perché, come insegna il match con Lagonegro, quasi tutte le squadre quando ci affrontano giocano senza pressione, cercano di dare il meglio non avendo nulla da perdere, magari coltivano il sogno di poter battere una delle squadre potenzialmente più forti del torneo”.

Cominetti ha giocato da titolare in A/2  quattro stagioni circa, tre a Cantù e questa prima parte con Mondovì. Sa che in una squadra come la Prisma Taranto non avrà il posto in squadra assicurato ma il suo pensiero è rivolto a migliorare la propria tecnica individuale: “Avrò modo di crescere con coach Di Pinto che so essere uno che lavora molto sulla tecnica. Sono giovane e mi metto a disposizione della squadra per fornire tutto il mio contributo. Mi fa anche piacere trovare come palleggiatore Coscione che ha una tipologia di gioco che a me piace parecchio e penso che con lui le mie qualità potranno venir fuori. Fisicamente non sono ancora al top. Ho avuto il Covid agli inizi di novembre e sono stato tre settimane fermo. Adesso sto rientrando piano piano in forma e mi sono affidato allo staff di Taranto – che ho già avuto modio di apprezzare in questi primi giorni – per potermi mettere al passo dei miei compagni di squadra”.

Infine un pensiero a quello che sarà il campionato di A/2 a partire da subito praticamente, con tante gare in pochi giorni: “Questa è una stagione che fa storia a sé per tanti motivi. Sinora abbiamo tutti ammirato Bergamo che è quella che si è espressa meglio e con più continuità, molto brava nelle rigiocate e nel non sprecare quasi nulla. Però sono convinto che Taranto potrà esprimere al meglio tutte le sue potenzialità nei play-off che sono un torneo a parte. L’ho provato sulla mia pelle due stagioni fa. Il campionato è molto competitivo e non ci sono partite facili”.

 

 

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