Il 2020 ha regalato comunque semi di speranza

 

Nonostante il Covid, nello sport tarantino ci sono espressioni che potranno regalare grandi soddisfazioni nel 2021
pubblicato il 29 Dicembre 2020, 19:34
6 mins

Anche lo sport ha pagato dazio al Covid in questo 2020. Lo ha pagato con l’interruzione dell’attività agonistica a marzo, con i numerosi rinvii per casi di contagio tra gli atleti, alla ripresa della nuova stagione e soprattutto con l’assenza del pubblico sugli spalti; senza dimenticare gli assolutamente, non trascurabili, aspetti economici che hanno messo in difficoltà i club delle varie discipline.

Eppure nonostante tutto a Taranto, nello sport, ci sono tanti semi che potrebbe germogliare rigogliosi nel 2021, dando lustro ad una città che sta cercando di guardare con ottimismo al futuro in questo settore della vita sociale. Ne abbiamo scelti quattro di questi semi:

NUOTO

Sicuramente possiamo definirla la sportiva dell’anno 2020, fiore all’occhiello dello sport tarantino. E’ Benedetta Pilato, la giovanissima nuotatrice che a quasi sedici anni ha ottenuto risultati superlativi: nuovo record italiano assoluto dei 50 metri rana vasca corta che ha eguagliato il record europeo, doppio primato nazionale nei 100 metri rana (compreso quello in vasca corta) ma soprattutto la conquista del pass per partecipare alle prossime Olimpiadi di Tokyo. Il futuro è suo, lasciamoglielo conquistare senza metterle troppe pressioni…… La nostra campionessa ora attende di potersi allenare nella sua città in una struttura adatta alle sue esigenze. Il sindaco di Taranto glielo ha promesso.

CALCIO

Quando meno te lo aspetti e soprattutto dopo mesi di polemiche attorno ad una società che ha fatto di tutto per allontanare da sè il consenso dell’opinione pubblica (un bel pò di bucce di banana su cui è scivolata tra gennaio e febbraio e tra agosto e ottobre), ecco che all’orizzonte si intravede, finalmente, un progetto tecnico futuribile.

Il Taranto FC 1927 ha chiuso l’anno in vetta alla classifica del girone H di serie D, sia pur alla pari di Sorrento e Casarano, grazie al mercato low cost ma mirato del bravo e sanguigno diesse Montervino (unica pecca, aver cannato, sinora, la scelta della punta centrale) ed all’impostazione tattica di un tecnico giovane e con le idee chiare come Laterza che ha dato un’ identità precisa ad una squadra che è in grado di giocarsela con tutte le sue avversarie.

VOLLEY

Improvvisamente dal nulla e dopo dieci anni rispunta la pallavolo nazionale in riva allo jonio. Merito della consolidata coppia Bongiovanni-Zelatore  che, in un momento delicato per lo sport, decide coraggiosamente di tornare a fare sport in un ambiente in cui si trova a suo agio dopo l’amara parentesi nel calcio. A maggio arriva il comunicato ufficiale dell’acquisto del titolo sportivo di serie A/2. Ad agosto comincia la preparazione pre-campionato con un roster di tutto rispetto, composto da tanti giocatori provenienti dalla Superlega, più un tarantino (lo schiacciatore Fiore) che corona a 38 anni il sogno di poter vestire la maglia del club della sua città . Il tutto affidato alle esperte mani del comandante di lungo corso, coach Vincenzo Di Pinto, al secolo “il mago di Turi”. Nonostante  diversi problemi fisici, la squadra rossoblù chiude la prima parte di stagione al terzo posto, più o meno in linea con i programmi societari che –seppur gli addetti ai lavori indichino la Prisma Taranto come favorita per la vittoria del torneo – mirano ad un annata di consolidamento per poi tentare il salto in Superlega.

BASKET

Altra sorpresa della tarda primavera (fine maggio). Lo storico club di pallacanestro maschile (fondato nel 1974), Cus Jonico, annuncia l’acquisto del titolo sportivo di serie B. Grazie all’ingresso come sponsor dell’imprenditore salentino De Picciotto (già socio di minoranza del Lecce calcio),  gli obiettivi stagionali sono ambiziosi, leggasi la possibilità di lottare per la promozione in A/2. Una campagna acquisti mirata, porta – tra gli altri – in riva allo Jonio un giocatore di classe ed esperienza come il play argentino Stanic, protagonista in vari club di tanti campionati di vertice nella serie cadetta.

Causa Covid, il torneo di serie B rivede raggruppamenti e calendario. Quando si comincia, solo il 6 dicembre scorso, il Cus si fa trovare pronto e chiude l’anno solare al primo posto con quattro successi consecutivi.

Infine, occorre ricordare con un pizzico di orgoglio l’assegnazione a Taranto dei Giochi del Mediterraneo del 2026, arrivata proprio in questo anno (24 agosto scorso) così complicato per la programmazione degli eventi sportivi. Un successo per l’amministrazione comunale che ha fortemente creduto in questa candidatura e che proprio in questo 2020 ha consegnato alla città strutture (il campo B dello Iacovone, la gloriosa palestra Ricciardi) e progetti (il nuovo Campo Scuola) che lasciano ben sperare per il futuro.

 

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