Musica e poesia in diretta streaming: un successo

 

L'evento, organizzato da Museion e Nobilissima Taranto, si è tenuto all'interno della Biblioteca Acclavio
pubblicato il 28 Dicembre 2020, 19:24
3 mins

Numeri da record in tempi da eventi in diretta streaming, quelli registrati dallo spettacolo andato in onda il 23 dicembre nello splendido scenario dell’agorà della cultura, all’interno della rinnovata Bibliteca Acclavio. Non il semplice e rituale concerto di Natale, ma un evento inedito di ottima caratura culturale, come del resto da tempo ci hanno abituato a vedere la soc. coop. Museion e l’associazione culturale Nobilissima Taranto.
Un mix di canti natalizi fra i più famosi, di poesie scritte da grandi letterati italiani, di poesie che hanno esaltato la musicalità del dialetto tarantino. Presentato da Nello De Gregorio, lo spettacolo ha visto l’alternarsi sulla scena del soprano Valentina Colleoni accompagnata al pianoforte dal maestro Alessandra Corbelli, della poetessa Adriana Capuano, della poetessa Ana Vozza.

Il soprano Valentina Colleoni

Ancora più brillante del solito, Valentina Colleoni, il soprano da tempo amatissimo e seguitissimo dai suoi numerosi fans e che oggi sarebbe in grado di competere con voci di livello nazionale ed internazionale e di calcare i palcoscenici dei più famosi teatri lirici, si è esibita in alcuni fra i più famosi pezzi classici ispirati al Natale: da “Mille cherubini in coro” di F. Schubert a “Quanno nascette Ninno” di Alfonso Maria de Luguori, da “Fermarono i cieli” a “O holy night” a “La Vergine dei cieli” di Giuseppe Verdi, dove la vocalità del soprano ha raggiunto livelli di assoluta perfezione artistica.
Alla poetessa Adriana Capuano il compito di declamare tre poesie di alcuni fra i più famosi letterati italiani: dal “Natale” di Alessandro Manzoni a “Notte Santa” di Guido Gozzano a “Sogno di Natale” di Luigi Pirandello, un componimento assolutamente struggente e carico di particolare patos che Adriana Capuano ha saputo brillantemente trasmettere durante la sua lettura. Ad esaltare il particolare ed antropologico valore territoriale che accomuna il Natale a Taranto non poteva mancare un tocco della musicalità del dialetto tarantino.
E il Natale è sempre un momento che ci consente di riandare all’esaltazione delle nostre radici specie quando si ascoltano le poesie scritte ed interpretate da Anna Vozza, la più famosa poetessa in dialetto tarantino quali “A letterine”, !Ha nnate”, “Speranze amare de doje furastiere”, “U Natale mije”.

Le foto sono di Sergio Malfatti

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