E il bambinello nacque sulla terrazza della chiesa

 

L'iniziativa è stata voluta dal parroco della Addolorata, don Amedeo Basile. E dai balconi il tradizionale "Tu scendi dalle stelle"
pubblicato il 27 Dicembre 2020, 09:17
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“Tu scendi dalle stelle… in terrazza” è stato il titolo del momento di preghiera e di festa svoltosi la notte di Natale a cura della parrocchia dell’Addolorata sulla terrazza della chiesa del quartiere Tre Carrare, compresa tra le vie Leonida, Laclos e Japigia. L’iniziativa è stata voluta dal parroco don Amedeo Basile per quanti, oltre che a partecipare alla santa messa della Natività celebrata in anticipo in ottemperanza alle normative anti-pandemia, non avrebbero mai rinunciato alla tradizione dell’attesa della mezzanotte per celebrare la nascita del Bambinello. Cosi alle ore 23.45 don Amedeo, al suono delle pastorali tarantine, è saluto sulla terrazza. Tanta gente in attesa era affacciata ai balconi, illuminati dalle “serie” natalizie e da candele, partecipando ai canti e alle preghiere, mentre un riflettore dalla chiesa inquadrava le facciate degli edifici. Preceduto dalla proclamazione del Vangelo della nascita di Gesù, alla mezzanotte in punto il parroco ha presentato il Bambinello ai fedeli, sostando nei quattro punti cardinali, fra il tradizionale “Tu scendi dalle stelle” intonato a gran voce dai balconi. Dopo la recita delle preghiere, uno spettacolo di fuochi pirotecnici e il “Buon Natale” rivolto da don Amedeo, la gente è rientrata in casa per riprendere la maratona dei giochi.
La celebrazione ha ottenuto un buon seguito anche attraverso la diretta diffusa dalla pagina facebook parrocchiale.
Gia durante lo scorso lockdown don Amedeo Basile si era reso promotore di analoghe iniziative, celebrando sul terrazzo le messe domenicali del periodo di Quaresima e la veglia pasquale.

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