La commozione dei tarantini per le pastorali all’alba

 

pubblicato il 24 Dicembre 2020, 12:37
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“In tanti anni quello effettuato stamani, vigilia di Natale, è stato il giro più commovente”. Così al termine ha commentato il maestro Giuseppe Gregucci della banda Santa Cecilia, le cui due formazioni (assieme a quelle del complesso “Giovanni Paisiello” del maestro Vincenzo Simonetti), per conto dell’amministrazione comunale hanno fatto risuonare in tutta la città le note delle nostre belle pastorali. “Non era mai accaduto – ha continuato il musicista – che al nostro passaggio la gente si affacciasse per applaudirci e ringraziarci a gran voce, per aver donato loro un segno di speranza in un Natale così difficile e da dimenticare”.

Tanti i commenti più coinvolgenti, come le soste davanti alle case di cura e agli ospedali, specialmente al “Moscati”, dove sono ricoverati gli ammalati di Covid: e il pensiero è andato a don Emanuele Ferro e a don Francesco Fanelli, della basilica cattedrale, che da diversi giorni stanno combattendo contro il temibile virus e ai quali auguriamo pronta guarigione. Particolarmente sentita è stata anche l’accoglienza da parte dei fedeli della comunità parrocchiale della Sant’Egidio, con il parroco don Lucangelo Decantis, prima dell’inizio della novena.

Molto le foto scattate durante i giri: le più spettacolari risultano quelle all’alba sotto la tettoia di via Cariati, con lo spettacolare scenario di Mar Piccolo, e in via Dante con lo sfondo della concattedrale “Gran Madre di Dio” ancora illuminata.

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