Marsili faro, Acquadro ingenuo

 

Le pagelle del lunedì. Santarpia torna a suo agio.
pubblicato il 21 Dicembre 2020, 13:22
4 mins

SPOSITO S.V.: ancora una volta gli viene scagliato un solo tiro nello specchio della porta e lui vede il pallone insaccarsi in fondo alla rete. Solo un caso? Inoperoso per tutto il match, merito sicuramente dei suoi compagni di reparto.

SHEHU 5,5: troppo timido, a tratti impreciso negli appoggi, non infonde sicurezza ed infatti nella ripresa Laterza lo tira fuori dal campo (dal 46’ Boccia 6: più intraprendente e tatticamente prezioso)

CALDORE 6: nel primo tempo sulla sua fascia Ndyae e Facillo dell’Aversa lo mettono un po’ in difficoltà nelle loro ripartenze. Nella ripresa, invece, mostra la solita sicurezza da veterano e tiene alta la squadra anche in inferiorità numerica.

RIZZO 6,5 : come spesso capitato sinora non ha a che fare con attaccanti avversari che presidiano l’area di rigore. Nessuna sbavatura ed una rete di testa, quella del 2-1, realizzata con ottimo tempo di inserimento

GUASTAMACCHIA 6: il cartellino giallo preso già nella prima metà del primo tempo non lo intimidisce. Gioca con la consueta grinta da difensore centrale che sa fare il suo mestiere.

MARSILI 7:  indispensabile, insostituibile, con Diaby forma una coppia perfetta di centrocampo. Lui ha fosforo e senso di posizione, il compagno di squadra è l’uomo di sostanza e movimento. Da un suo calcio piazzato parte il lancio per il raddoppio del Taranto.

DIABY 6: mezzo voto in meno per l’espulsione (secondo giallo) rimediata a tempo scaduto (95’). Per il resto una prestazione come sempre contraddistinta dalla sua straripante forza fisica.

GUAITA 6: basta e avanza una fiammata al minuto 15 del primo tempo. Una incursione sulla fascia destra con assist al bacio per il gol di Santarpia. (dal 42’ MATUTE  6: entra per correre per due, vista l’inferiorità numerica. Missione compiuta.)

ACQUADRO 5: di fronte ad un arbitro fiscale e puntiglioso fa la figura del principiante. Due falli e due ammonizioni in poco più di mezz’ora di partita, lascia la squadra in dieci.

SANTARPIA 6,5: gioca nella sua posizione ideale e non da punta isolata come nelle ultime due occasioni. Un colpo di testa sulla traversa ed un gol. Di meglio non gli si può chiedere (dal 74’ Mastromonaco 6: il suo compito è tenere palla, soprattutto di tenerla quanto più lontana dalla sua metà campo, ci riesce)

ABAYAN 5,5 : come attaccante non giudicabile ancora. Non tira mai in porta però fa un paio di movimenti che portano via i difensori avversari e che servono a smarcare il compagno di squadra. Gioca una partita di sacrificio con l’inferiorità numerica. Meglio certamente dell’ei fu Stracqualursi ma ci si attende qualcosa di più (dal 87’ SERAFINO non giudicabile).

LATERZA 7: ha le idee chiare e non è poco, anzi. Quadra tatticamente la squadra con l’inferiorità numerica inserendo Matute per Guaita e Boccia per Sheu. Il Taranto, addirittura, gioca meglio in dieci nel secondo tempo.

Il Real Aversa, diciamola tutta, era una squadra più che abbordabile. La trasferta di Nardò ci dirà realmente se i rossoblù possono ambire realmente ad essere una squadra fortissima come dichiarato dal suo diesse Montervino.

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