Ok al Parco del Mediterraneo alla Salinella

 

Taranto selezionata tra le 31 le città capoluogo che accedono al finanziamento del bando “Italia City Branding”. Il progetto rientrerà nel Cis
pubblicato il 18 Dicembre 2020, 17:35
5 mins

Sono 31 le città capoluogo selezionate che accedono al finanziamento del bandoItalia City Branding”. Un numero superiore a quello preventivato (il bando prevedeva di premiarne 20) in considerazione della qualità dei progetti pervenuti, dell’entità del contributo richiesto e della dotazione finanziaria disponibile.

Il bando sulle Città Medie, anticipa e accelera la programmazione economica finanziando da subito la fase progettuale, in modo da avere un portafoglio di progetti immediatamente cantierabili. In questo modo, abbiamo modificato la metodologia di programmazione economica degli investimenti pubblici, impegnando le risorse disponibili in un numero elevato di progetti, ed evitando di vincolare per decenni ingenti risorse su pochi interventi. Stringenti saranno anche i tempi previsti per la conclusione della progettazione, variabili tra i 4 e i 28 mesi.

Il bando “Italia City Branding” è stato proposto dalla Struttura di missione InvestItalia della Presidenza del Consiglio dei Ministri il 3 novembre 2020, con tempi brevi di valutazione delle domande pervenute pari a soli 23 giorni. Sono 17 le Regioni che hanno aderito, a fronte di 60 città capoluogo che hanno partecipare al bando. La vera novità sta nel fatto che partendo da un finanziamento complessivo di 23,6 milioni di progettazione (di cui 3,6 milioni a carico dei Comuni), saranno realizzati investimenti per un totale di 339 milioni di euro.

E’ da ritenersi significativo, il dato emerso in termini di partecipazione al bando ma anche di accesso ai contributi per macroaree (Nord, Centro e Sud): i comuni del Mezzogiorno ottengono più contributi dimostrando di poter essere altamente competitivi.

Il bando ha premiato anche la città di Taranto con il progetto denominato “TARANTO GREEN & BLUE – Parco del Mediterraneo alla Salinella”, per un importo di 880mila euro da destinare alla progettazione. L’investimento complessivo sarà di 16,5 milioni di euro. Il progetto rientrerà nel Contratto Istituzionale di Sviluppo dell’area di Taranto e nell’ampio piano Aree Verdi che presenteremo nel mese di gennaio. L’obiettivo finale del progetto è quello di contribuire al cambiamento delle direttrici di sviluppo del capoluogo ionico. In questi termini, realizziamo una delle direttrici strategiche del “Cantiere Taranto”, ovvero la riqualificazione ambientale del territorio. Le altre due città pugliesi che sono riuscite ad ottenere il finanziamento sono Foggia e Barletta.

La notizia è stata diffusa durante una videoconferenza cui ha partecipato il sindaco Rinaldo Melucci insieme a tutti gli amministratori locali delle città che si sono candidate al bando, in totale 60 città da 17 regioni.

L’incontro è stato aperto dal sottosegretario Mario Turco, che ha illustrato i dettagli della misura che, di fatto, consente al Governo di finanziare rapidamente progetti immediatamente cantierabili.

Con circa un milione di euro, la Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso la struttura di missione InvestItalia, finanzierà tutto il percorso progettuale del Parco del Mediterraneo alla Salinella, un piano organico di investimento che prevede la mitigazione del rischio idraulico del quartiere e la realizzazione del “Parco della Salina Piccola” e del “Parco urbano sportivo dei XX Giochi del Mediterraneo”.

Grazie a queste risorse, sarà possibile realizzare le opere in sintonia temporale con l’avvio dei Giochi del Mediterraneo. Complessivamente si tratta di interventi che prevedono investimenti per oltre 16 milioni di euro, 4 dei quali già stanziati nel Decreto Rilancio per il primo stralcio della mitigazione del rischio idraulico.

«Rinnoviamo l’apprezzamento per come si sta muovendo la Presidenza del Consiglio – il commento del sindaco –, in particolare per l’approccio concreto e asciutto del sottosegretario Turco, che abbiamo avuto modo di apprezzare all’interno del CIS. Sono giorni complicati e sapere che, avendo sempre chiara la sfida del Next Generation EU, ci sono esponenti del Governo che al riparo dalle etichette di partito si muovono nell’ottica della transizione giusta, dell’agenda urbana, come sindaci ci conforta».

«Abbiamo lavorato con i nostri uffici – le parole dell’assessore all’Urbanistica Ubaldo Occhinegro – e con il prezioso supporto di Asset, per proporre un progetto integrato, di grande impatto sociale ed economico, di rigenerazione urbana che rilancerà il quartiere come un grande parco dello sport. Il progetto, infatti, risulta necessario alla trasformazione dell’area nell’ottica dei Giochi del Mediterraneo 2026 e, contestualmente, innalzerà la qualità della vita nelle aree della Salinella, risolvendo finalmente il rischio idraulico oggi presente e creando
un enorme parco naturale attrezzato nell’area della Salina Piccola».

 

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3 Commenti a: Ok al Parco del Mediterraneo alla Salinella

  1. Fra

    Dicembre 18th, 2020

    Ancora aspettiamo una pensilina ,la strada asfaltata ,l’illuminazione qualcosa di naturale in una città civile che a quanto pare esclude Taranto e “tutte “le sue frazioni . Pertanto inutile fare elogi per qualcosa che non abbiamo la certezza se sarà o non realizzato . Abbiamo solo tanta vergogna . Pensare anche alle infrastrutture necessarie non è un danno alla città ,speriamo di potere allegare le foto delle vostre nefandezze, andiamo ai giardini e pestiamo La m. Dei cani ,non ci sono sentieri per Camminare senza infangarsi le scarpe e le pieghe dei pantaloni ,gli alberi sfogli e aridi e voi vi permettete di pensare al verde , e chi se ne prende cura? Ancora vediamo i necrologi alle fermate dei bus e sulle cassette di servizio delle poste ,quindi la mentalità è sempre quella ce me ne futt a mè!!! Si salvi chi può ,oppure mettiamo i soldi da parte e prendiamo lo shuttle verso il pianeta Marte !!

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  2. Man Orl

    Dicembre 19th, 2020

    Solo la progettazione da 4 a 28 mesi!!… Quando vedremo il primo albero ne riparliamo, qua mi Sa Che si fanno troppe chiacchire … Non vorrei che ci diano pure il ditintivo!

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  3. Piero

    Dicembre 19th, 2020

    Tutte queste iniziative sono bellissime, ma, per piacere, nei capitolati dovete inserire obbligatoriamente la guardiania, la manutenzione e la vigilanza per x anni, altrimenti, come sempre, dopo poco diventerà tutto come il parco archeologico del pala mazzola.

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