Città vecchia, Piazza Duomo: stop al parcheggio

 

Piazzati i “panettoni” in pietra anche dal lato del Tribunale dei minorenni
pubblicato il 16 Dicembre 2020, 09:35
3 mins

Da martedì mattina piazza Duomo è stata liberata completamente dalle auto. Infatti la Polizia Municipale con il coordinamento dell’assessore Gianni Cataldino ha provveduto a piazzare i “panettoni” in pietra anche dal lato del Tribunale dei minorenni, già convento Santa Chiara. Grazie a un accordo con l’Amministrazione comunale, i magistrati potranno parcheggiare sulla “ringhiera”, su posti auto già loro riservati ma opportunamente rimodulati. Il provvedimento è stato accolto con soddisfazione da molti operatori commerciali e un po’ di meno dagli abitanti dell’Isola, per via della sottrazione dei posti auto che erano soliti occupare. Ma tale provvedimento era necessario per la riqualificazione dell’antica piazza, che certamente ora ne ha guadagnato, come accade in tutt’Italia a tanti siti di una certa rilevanza storico-architettonica.

“L’intervento – spiega l’assessore – era stato già da tempo concordato con il sindaco Rinaldo Melucci per una opportuna valorizzazione della facciata della basilica cattedrale di San Cataldo, alquanto mortificata dalla presenza delle auto, e per consentire una maggiore fruibilità della piazza. Tutto ciò è stato possibile grazie anche alla sensibilità degli operatori del tribunale dei minorenni, che hanno compreso e accolto i nostri sforzi per la maggiore vivibilità dell’Isola”.

Per la completa riqualificazione di pazza Duomo non si attende altro che l’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’imponente palazzo Troilo (bloccata da quasi vent’anni), con la speranza che la Soprintendenza abbia ottemperato alle relative procedure, bloccate da qualche mese. Se ciò è accaduto, entro i primi del nuovo anno, incrociando le dita, dovrebbero iniziare i lavori.

“Ora ci sta a cuore – continua Gianni Cataldino – varare il provvedimento per la completa pedonalizzazione di via Duomo, purtroppo ancora interessata dal transito delle auto e dalle scorribande dei motociclisti, incuranti dell’incolumità dei pedoni e in particolare dei bambini che vi giocano, oltre che delle frequenti comitive di turisti che, nella bella stagione, vi effettuano visite guidate. In verità sussiste già una sorta di Ztl, non molto rispettata, nonostante le multe elevate ai contravventori. Abbiamo interessato alcune ditte per una adeguata soluzione che blocchi la circolazione veicolare e che consenta nel contempo il passaggio dei mezzi di soccorso e le manifestazioni tradizionali che spesso vi hanno luogo. Il posizionamento di barriere mobili, secondo me, potrebbe essere quello che vuole”.

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