‘Verde Amico’, sit-in Cobas. Torna il tavolo prefettizio

 

Nuovo presidio dei Cobas del Lavoro Privato/ Confederazione Cobas che hanno ottenuto la convocazione del tavolo
pubblicato il 15 Dicembre 2020, 20:23
2 mins

Resta altissima la tensione tra i lavoratori ex Taranto Isolaverde occupati nel progetto ‘Verde Amico’. Questa mattina si è infatti tenuto “l’ennesimo presidio dei lavoratori: la forte richiesta da parte della scrivente e dei lavoratori era la convocazione del tavolo di crisi prefettizio, il luogo deputato per seguire tale vertenze e trovare le soluzioni per la prosecuzione lavorativa e per la stabilizzazione di questi lavoratori. Peraltro tale richiesta è stata reiterata nel tempo da parte della scrivente, e l’ultima volta il 9 dicembre u.s.” afferma Salvatore Stasi Per Cobas del Lavoro Privato/Confederazione Cobas.

“Oggi finalmente tale richiesta è stata accolta, e durante il presidio è stato comunicato da parte della Prefettura che il tavolo di crisi sarà convocato in video conferenza giovedì prossimo alle ore 17,30. La scrivente reputa tale convocazione una vittoria dei lavoratori che puntualmente hanno fatto sentire, con la loro costante presenza ai presidi ed alle iniziative sindacali promosse dalla scrivente, la necessità di risolvere una situazione gravissima da un punto di vista occupazionale e sociale”.

“Per questi motivi la scrivente e i lavoratori si attende che nel tavolo convocato si diano due risposte fondamentali: l’immediato investimento delle risorse necessarie per una proroga di due mesi dal 25 dicembre 2020 fino al 24 febbraio 2021 per chiudere i 24 mesi previsti dal progetto “Verde Amico”. In questa direzione, a seguito delle notizie fornite dalla Prefettura durante un precedente presidio, si stava impegnando la Regione Puglia: attendiamo la ufficialità nel citato tavolo; che questi due mesi non siano un allungamento dell’agonia di questi lavoratori, ma che invece servano, attraverso un continuo e costante confronto, per la prosecuzione lavorativa e per la stabilizzazione di questi lavoratori oltre il 24 febbraio 2021. La scrivente sosterrà con forza queste risposte fondamentali che chiede da tempo,ed inoltre chiede a tutte le Istituzioni facenti parte del tavolo di impegnarsi in questa direzione. Infine la scrivente fa presente che rispetto tali richieste non potrà accettare supinamente compromessi al ribasso” conclude Salvatore Stasi per Cobas del Lavoro Privato/ Confederazione Cobas.

(leggi gli articoli sul progetto ‘Verde Amico’ https://www.corriereditaranto.it/?s=verde+amico&submit=Go)

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