Cronaca di un flop annunciato

 

Stracqualursi, il puntero di diamante del mercato del Taranto è stato ceduto al Fasano, mettendo in discussione una programmazione societaria lacunosa in tema di attaccanti.
pubblicato il 08 Dicembre 2020, 11:20
6 mins

Il rimpianto programma cult “Mai Dire Gol” lo avrebbe inserito di diritto nella rubrica “Fenomeni Parastatali” in compagnia di Pancev, Jardel o Anastopulos (per i millenials ecco il link    Fenomeni parastatali Pancev – MAI DIRE GOL – YouTube ). Denis Stracqualursi,  33 anni, bomber argentino del tempo che fu, capace di segnare alla Bombonera e in Premier League (una misera rete, in realtà), dopo 141 minuti giocati in sei convocazioni con la maglia rossoblù del Taranto (15 con il Bitonto, 68 con la Puteolana, 56 con il Sorrento ed un gol clamoroso sbagliato davanti al portiere, 2 con il Brindisi) ed uno solo gol realizzato (di schiena contro la Puteolana), è stato ceduto come un Cobelli qualsiasi, senza batter ciglio , al Fasano.

Un giocatore fiore all’occhiello della campagna acquisti del Taranto FC 1927 ed in particolar modo del diesse Montervino. Trattativa cominciata agli inizi di settembre e durata una decina di giorni a causa dei diversi aspetti legati al Covid, al passaporto, all’arrivo in Italia da un’altra nazione come fu dichiarato all’epoca.

Il matrimonio viene sancito con un comunicato ufficiale il 18 settembre scorso. Qualche giorno prima, noi del corriereditaranto.it, e non solo, avevamo avanzato i nostri legittimi dubbi sulla bontà di questa operazione di mercato che riguardava un ruolo cardine per una squadra quasi totalmente rinnovata, come accade ogni stagione.

Questi alcuni punti salienti del nostro articolo, datato 11 settembre

E noi però una domanda ce la poniamo, semplice, semplice. Perché ripiegare su giocatori del profilo alla Straqualursi, quando un mese, un mese e mezzo fa si poteva investire su giocatori che conoscono la serie D? Qualche nome? Li facciamo in ordine decrescente di valore di mercato: Rodriguez (Casarano), Santoro (Gravina), Lattanzio (Bitonto),Liurni (Lavello), Cannavò (Licata), Foggia (Messina), Palazzo (Brindisi). Tutta gente dai centomila euro in su. Tra questi, il solo Liurni è stato trattato dal club rossoblù. Allora perché non cercare di tenersi Genchi?

Per chi volesse rileggersi l’intero articolo ecco il link https://www.corriereditaranto.it/2020/09/11/straqualursi-taranto-perche/

Dicevamo, il 18 settembre scorso l’attaccante argentino viene ufficializzato e qualche giorno dopo in una partitella del giovedì segna addirittura una doppietta tanto da eccitare il megafono societario che subito titola più o meno così: ”E’ già Stracqualursi show…..”

Di seguito riportiamo un collage di dichiarazioni del direttore sportivo Montervino a proposito del puntero:

8 ottobre – La preoccupazione, giustamente, dei tifosi è l’attaccante da doppia cifra. Il Taranto ha in squadra questo calciatore, si chiama Stracqualursi. Stiamo cercando di affrettare i tempi e lui ce la sta mettendo tutta: da quando è con noi ha perso 8 chili, anche se non è ancora in condizione e nella sfida con il Bitonto ce ne siamo accorti. Qualora dovessimo constatare che Denis non è l’attaccante giusto, allora ci impegneremo a cercarne uno all’altezza, ma sono convinto che non deluderà“.

16 ottobre – “Denis Stracualursi è un professionista serio, che sa di non avere una condizione ottimale. Domenica ha giocato meglio di quanto fatto nel suo esordio con il Bitonto e pur non essendo al 100% è per noi un giocatore importante. Certo ci aspettavamo che potesse raggiunge prima la migliore condizione, ma da qui a metterlo sul mercato ce ne passa”.

19 ottobre Stracqualursi? In area dirà la sua quando avrà la condizione ideale. Lui è già eccezionale nei movimenti”.

Il 21 ottobre ecco uno stralcio di un nostro articolo – ……..poi si spiega l’impazienza di tifosi e critici, compresi noi, in quello che è un pò il capro espiatorio del momento ossia l’attaccante argentino Denis Stracqualursi che è un profilo inadatto (preso a mercato avanzato, messo in quarantena al suo arrivo in Italia, abbisognevole di tot tempo per poter disporre di una condizione fisica ottimale) ad un club che aspira a vincere o quantomeno ad essere tra i primi del girone perchè – la storia insegna – i punti persi nelle prime giornate di campionato, diventano poi decisivi alla fine.

11 novembre –Noi abbiamo esigenze di ripristinare la casella lasciata vuota da Alfageme per l’infortunio. Stracqualursi ha avuto modo in queste settimane di lavorare. Ha perso chili, ha ritrovato la forma e la tonicità, ma è un giocatore diverso, per qualità, da Alfageme. La sua esperienza è tantissima e può tornare utile. Stiamo valutando tutte le soluzioni possibili”.

21 novembre – in conferenza stampa l’allenatore del Taranto, Laterza, a proposito di Stracqualursi afferma “Si è allenato benissimo, non ha saltato nemmeno un minuto di allenamento. Ovviamente nella sua condizione peserà lo stop forzato di un mese. L’ho schierato con il Sorrento proprio per facilitargli il rientro in forma, purtroppo ci siamo dovuti fermare, ma stiamo parlando di un ottimo professionista”.

Non occorre aggiungere altro……….se non che è chiaro che siamo di fronte ad una programmazione societaria, parliamo in questo caso solo del settore tecnico, lacunosa…… e per nulla lungimirante per ciò che concerne il reparno avanzato.

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