Entra al ‘SS.Annunziata’ negativa, trasferita al ‘Moscati’ positiva al Covid

 

E' la segnalazione che ci è giunta da una persona che rivela come non tutto abbia funzionato nei protocolli di sicurezza
pubblicato il 07 Dicembre 2020, 11:32
37 secs

Anche in questo caso evitiamo di sollevare polemiche più del necessario, ma la segnalazione che ci è giunta è vera e quantomeno solleva dubbi sulla gestione della diffusione del coronavirus nelle nostre strutture sanitarie.
Infatti, questa è la testimonianza di una persona che, nei giorni scorsi, ricoverata al ‘SS.Annunziata’ per un problema intestinale, sottoposta a tampone è risultata negativa. Le sue dimissioni dal reparto di Chirurgia generale erano previste per il 4 dicembre scorso, ma poi la Direzione sanitaria ha bloccato tutto perchè sono venuti fuori i contagi di alcuni pazienti e tra i personale. Questa persona, assieme ad altre, si è così ritrovata ricoverata il giorno dopo al ‘Moscati’ perchè risultata positiva, quindi infettata all’interno del reparto del ‘SS.Annunziata’.
Dunque, una vicenda che lascia perplessi. Perchè è evidente che non tutto, secondo quanto rivela il nostro testimone, funziona come dovrebbe nel rispetto dei protocolli di sicurezza. Ora, è chiaro che questa persona, come altre, entrate in ospedale per altre patologie si ritrovano poi contagiate dal covid, non è che affrontano la vicenda con tranquillità visto quel che è successo.
La speranza è che per tutti i coinvolti si risolva in fretta, senza conseguenze. Ma qualche riflessione la vicenda dovrebbe provocarla nei vertici sanitari…

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2 Commenti a: Entra al ‘SS.Annunziata’ negativa, trasferita al ‘Moscati’ positiva al Covid

  1. Francesco Saverio Grossi

    Dicembre 7th, 2020

    Din qundo al personale nn verranno eswguiti tamponi cadenzati questi sono i rischi

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  2. Massimo Della Mura

    Dicembre 31st, 2020

    Mio padre era stato ricoverato all’ospedale SS Annunziata il 22 ottobre per una colecistemia e doveva essere operato ,fatti i relativi tamponi risultati negativi a distanza di 25 giorni ci chiamano e ci dicono il 15 novembre dicendomi della positività di mio padre… Il 21 novembre muore di covid dopo essere stato trasportato al Giannuzzi di Manduria.. quindi il focolaio è scoppiato intorno al 15 novembre.

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