CSV Taranto: un webinar sulla fiscalità del Terzo settore

 

pubblicato il 26 Novembre 2020, 18:39
2 mins

Continua l’attività del Centro Servizi Volontariato di Taranto che, per rispettare le norme anti Covid-19, si sta sviluppando principalmente on line web, modalità che consente di allargare la platea dei fruitori.
La prossima iniziativa è il Focus in modalità webinar “I regimi fiscali di ODV e APS nel periodo di transizione alla Riforma del terzo settore”, che si terrà sulla piattaforma online GoToMeeting, dalle ore 17.30 alle ore 19.30 di martedì 1° dicembre.
Il Focus, un importante approfondimento della fiscalità degli Enti del Terzo Settore, sarà tenuto da Carlo Mazzini, esperto che da più di 20 anni affianca le organizzazioni non profit sui temi fiscali e di legislazione speciale e che collabora da 15 anni con Il Sole 24 Ore.
Anche questo appuntamento è uno dei focus organizzati nell’ambito del Progetto REAC – Reti di Apprendimento Collaborativo, nato nell’ambito di PugliaCapitaleSociale 2.0 – Linea B.
Nell’ambito dello stesso progetto il CSV Taranto ha attivato anche un’attività di assistenza tecnica e consulenza rivolta agli Enti del Terzo Settore, realizzata attraverso il coinvolgimento di importanti esperti.
Tale assistenza, erogata attraverso un modulo disponibile in uno spazio on line sul sito del www.csvtaranto.it, consente ai volontari di porre quesiti su determinate tematiche e di ricevere, dopo alcuni giorni, risposta agli stessi.
L’iniziativa consentirà, inoltre, di alimenterà un archivio di domande e risposte, articolato per tematica, che potrà essere visionato da tutti gli interessati.
Il progetto Progetto REAC di PugliaCapitaleSociale 2.0 – Linea B è finalizzato a rispondere sempre meglio, con attività integrative rispetto a quelle istituzionali svolte dal CSV Taranto sul territorio provinciale, al bisogno del mondo del Terzo Settore, e in particolar modo delle OdV e delle APS locali, di accrescere il proprio livello di conoscenza e competenza sulle nuove regole, sfide e opportunità derivanti dalla Riforma, nonché la propria capacità (capacity building) di incidere positivamente sulle dinamiche sociali e socio-economiche del territorio di riferimento.

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