‘Verde Amico’ prosegue mobilitazione dei Cobas

 

Presidio questa mattina all'esterno della Prefettura
pubblicato il 20 Novembre 2020, 20:13
3 mins

 Questa mattina, come preannunciato si è tenuto il presidio dei lavoratori ex Taranto Isolaverde, indetto dai Cobas del Lavoro Privato/ Confederazione Cobas, finalizzato a consegnare al Prefetto una nota dell’organizzazione sindacale con le proprie richieste e proposte per dare una soluzione positiva e definitiva a questa vertenza che si trascina da anni.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/11/19/verde-amico-lavoratori-tornano-in-presidio/)

“A buona memoria e senza ripercorrere la storia di tale vertenza, si riportano a seguire le citate richieste e proposte: l’immediato ritorno al tavolo di crisi per garantire la proroga di altri due mesi e per mettere le basi per la prosecuzione oltre il 24 febbraio 2021; che a detto tavolo un volta e per tutte partecipi il Governo nella persona dell’On. Turco per garantire le risorse alla continuità di tale progetto; che questo tavolo di crisi rientri nei progetti CIS per Taranto o se anche fosse in tavolo separato, l’interlocuzione con il Governo deve essere diretta”.

“Questo presidio ha avuto effetti certamente positivi, in quanto oltre ad avere consegnato al Prefetto la nota della scrivente, si è potuto interloquire con l’addetta stampa/portavoce dell’On. Turco, il quale era in Prefettura per una riunione del CIS: interlocuzione capitata a fagiolo in quanto una delle richieste e proposte della scrivente è proprio l’interlocuzione diretta col citato On. Turco in quanto rappresentante del Governo, sia che il progetto “Verde Amico” finisca nel grande bacino del CIS per gli interventi nel nostro territorio, sia che il citato progetto vada su tavolo separato” si legge nella nota dei Cobas a firma di Salvatore Stasi.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/11/20/verde-amico-ce-la-proproga-fino-al-24-dicembre2/)

“L’interlocuzione con l’addetta stampa / portavoce dell’On. Turco è stata positiva. Infatti la stessa ha detto di essere a conoscenza di tale vertenza e che si sarebbe consultata con l’Onorevole al fine di dare risposte a stretto giro di posta alle richieste/proposte della scrivente Organizzazione Sindacale. Inoltre altrettanto impegno è stato preso dal Capo di Gabinetto, per conto della Prefettura” afferma Stasi.

“Pertanto la scrivente resta in attesa di risposte alle proprie richieste/proposte, così come da impegni presi oggi, e nel frattempo terrà in piedi la mobilitazione dei lavoratori. Ovviamente se tali impegni saranno disattesi, inevitabilmente il livello di mobilitazione si eleverà perché non ci si può permettere che 130 famiglie finiscano sul lastrico e questo potrebbe accadere, come già denunciato alla pubblica opinione, addirittura dal giorno di Natale del 2020″ cocnlude Salvatore Stasi per i Cobas del Lavoro Privato/ Confederazione Cobas.

(leggi il nostro articolo che aveva anticipato il mese di proroga https://www.corriereditaranto.it/2020/11/11/verde-amico-resta-un-mese-poi-il-buio/)

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