CIS Taranto: “Più forza a clausola sociale”

 

Nell'incontro tecnico odierno si è parlato di tutela per i lavoratori tarantini
pubblicato il 20 Novembre 2020, 18:19
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“Oggi abbiamo incontrato tutte le stazioni appaltanti del Cis per discutere di una questione fino ad oggi sottovalutata ovvero la corretta applicazione dell’art.9 del Contratto Istituzionale di Sviluppo, la cosiddetta clausola sociale, che prevede l’utilizzo di imprese e lavoratori del bacino di crisi, area complessa di Taranto”. A renderlo noto è il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega alla programmazione economica e agli investimenti, sen. Mario Turco che questa mattina ha coordinato i consueti e continui incontri tecnici nell’ambito del Cis alla presenza del Ruc, Invitalia, Investitalia e del Prefetto di Taranto.
“Il tema già discusso con le parti sindacali – ha detto il Sottosegretario Turco – trova la sua specifica su alcuni dati Istat. Il tasso di occupazione in provincia di Taranto è di circa il 30% e scende all’8% nella fascia di età tra i 16 e i 23 anni. E ancora, il tasso di disoccupazione sfiora il 64% dei giovani e stiamo parlando di dati aggiornati al 2018 e che dunque non prendono in considerazione gli effetti della pandemia, né tantomeno i dati eccezionali sul numero di ore di cassa integrazione straordinaria. L’idea quindi è di siglare un protocollo d’intesa prefettizio tra le stazioni appaltanti, la struttura tecnica del Cis e le parti sindacali, affinchè si possa prevedere una premialità per le imprese di Taranto o per quelle che si impegnano ad assumere manodopera locale disoccupata, in mobilità o sotto altra tutela. Nei prossimi giorni faremo una serie di approfondimenti tecnico-legislativi al fine di istituire, eventualmente, una piattaforma telematica in cui iscrivere lavoratori e imprese che rientrano nel bacino di crisi. Con riferimento a quest’ultimo aspetto importante sarà il supporto delle associazioni sindacali, datoriali, della Regione Puglia e di altre autorità preposte per definire professionalità e percorsi formativi”.

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