A Taranto sarà un Natale più sobrio, ma sarà comunque Natale

 

pubblicato il 19 Novembre 2020, 18:28
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“Sarà un Natale più sobrio, ma sarà comunque Natale” – così annuncia il sindaco Rinaldo Melucci nell’imminenza delle festività natalizie, che a Taranto si aprono tradizionalmente con la ricorrenza di Santa Cecilia, domenica 22 novembre. L’emergenza sanitaria ha orientato le scelte dell’amministrazione comunale verso una formula totalmente differente rispetto a quella dello scorso anno. Saranno installate solo luminarie tradizionali, per le quali è stata incaricata una ditta della provincia di Benevento, la Fratelli Di Meo. Quest’ultima ha già iniziato giovedì mattina il montaggio degli allestimenti in piazza Immacolata e piazza Carmine, con l’accensione prevista domenica sera. Poi toccherà a via D’Aquino, va Di Palma via Mignogna, via Berardi, via Anfiteatro, viale Liguria e via Cesare Battisti.
Il primo cittadino aggiunge che non ci saranno le decine di eventi per le vie della città che lo scorso anno ci regalarono un Natale da ricordare, con migliaia di persone per strada e numeri da record per i commercianti. La filodiffusione riempirà le strade con le musiche in tema e le pastorali della nostra tradizione, alla cui esecuzione provvederanno anche le bande cittadine. Tutto ciò, seguendo rigidamente la normativa anti-Covid. “Gli gli indicatori – spiega Melucci – ci dicono infatti che le restrizioni rimarranno per tutto il mese di dicembre, che dovremo continuare a rimanere a casa il più possibile e uscire solo quando strettamente necessario, perché solo così fermeremo quella curva… Mascherina, distanziamento, igienizzanti sempre a portata di mano e uscire da casa solo se indispensabile. In quei momenti la musica e le luci di Natale proveranno a regalarci l’atmosfera della festa”.
«Si tratta di una scelta dettata da ragioni precise – ha spiegato il primo cittadino -, perché abbiamo preferito destinare una parte sostanziale del budget previsto a iniziative di carattere sociale. Impiegheremo circa 100mila euro in progetti dedicati ai cittadini più deboli, sui quali è già al lavoro l’assessore Gabriella Ficocelli. Puntare sulla solidarietà ci è parso un obiettivo irrinunciabile, in questo particolare momento, senza comunque rinunciare alla magia delle luminarie, utili per sostenere anche le attività dei nostri commercianti. Questa iniziativa si integrerà con le misure sulle quali ha già dato indirizzo la giunta alcuni giorni fa, rinforzando una piattaforma già corposa che prevede, tra l’altro, il rifinanziamento dei buoni spesa (700mila euro), il sostegno alla distribuzione di beni di prima necessità, il potenziamento del numero verde della Protezione Civile (800811197) e dei servizi di sostegno psicologico».
Infine l’assessore comunale alla Polizia locale, Gianni Cataldino, ha fatto sapere che “sarà severamente vietato fare pettolate all’esterno di esercizi commerciali, non sarà possibile trascorrere la notte di Santa Cecilia come si faceva gli altri anni. Ci teniamo molto alle tradizioni, ma purtroppo quest’anno non sarà possibile confermarle. Se ci saranno assembramenti, saranno sanzionati gli esercenti e i cittadini che saranno eventualmente presenti. Il periodo è difficile, occorre rispettare le regole”.

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