Comune di Taranto, una Commissione che di fatto non c’è

 

E' quella relativa alle Attività produttive, monca del presidente perchè dimissionario da mesi. La denuncia dei consiglieri di Fratelli d'Italia
pubblicato il 13 Novembre 2020, 12:19
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Una Commissione consiliare che, di fatto, non c’è. E’ quanto denunciano i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, segnalando con forza l’assenza di un presidente – tra l’altro, in carico alla maggioranza guidata da Melucci – che non è stato sostituito dopo le dimissioni di Emidio Albani. La Commissione in questione non è di poco conto perchè si occupa di Attività produttive. Ecco cosa scrivono i consiglieri Tony Cannone, Floriana de Gennaro e Giampaolo Vietri.

In un momento come questo in cui le imprese, i commercianti e gli artigiani sono tra le categorie più colpite dagli effetti della crisi dovuta al coronavirus la Commissione consiliare Attività produttive del Comune di Taranto è da mesi con un presidente dimissionario che non viene sostituito. È un paradosso che tale nomina sembri non interessare a nessuno, e che non sia stata conclamata contestualmente alle dimissioni del presidente uscente, visto che la commissione è competente come prevede il regolamento su questioni di grande rilevanza per la città; attività e piani industriali produttivi, commercio, fiere, politiche per il lavoro, sviluppo territoriale e marketing, turismo, green economy e del terzo settore. Competenze che evidentemente il Consiglio comunale ha deciso di abdicare a totale appannaggio della giunta riducendosi a spettatore o, quando va bene, a mero organo di ratifica delle decisioni già prese dal sindaco. Evidenziamo pertanto alla cittadinanza che la presidenza della Commissione permanente Attività Produttive, attualmente vacante, è un incarico che va ricoperto da uno dei consiglieri comunali di maggioranza e che viene affidato su indicazione dalla compagine politica che sostiene Melucci. Ci chiediamo di conseguenza come mai non esista tra i consiglieri comunali di maggioranza uno tra essi disposto, o interessato, a farsi carico di tale compito e che voglia far funzionare l’organismo consiliare deposto a proporre le soluzioni riguardanti le attività produttive e l’economia cittadina. Oltre che denunciare la sciatteria istituzionale che la maggioranza al Comune dimostra anche in questo caso è nostro interesse far sì che questa importante commissione oramai inconcludente riprenda a lavorare nell’interesse della città. Noi crediamo che il Consiglio comunale, attraverso l’istituto della commissione attualmente condotta con improvvisazione, debba riavvicinarsi alle aziende e alle categorie in difficoltà incontrandole, ascoltandole e interpretandone i bisogni attraverso atti di propria competenza. Come Fratelli d’Italia intendiamo lavorare per la città per questo non riteniamo ammissibile tanta rilassatezza e l’abbandono di una commissione comunale, in questa emergenza più che mai fondamentale, orfana da mesi di un presidente effettivo quando i settori produttivi per i quali dovrebbe operare sono allo stremo delle proprie forze e non fanno altro che chiedere ascolto e aiuto alle istituzioni”.

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