Taranto, più restrizioni? E allora maggiori controlli

 

L'ordinanza sindacale tende a limitare la circolazione delle persone: si spera però che si faccia rispettare
pubblicato il 12 Novembre 2020, 19:35
2 mins

Bene, ora c’è questa nuova ordinanza, a Taranto, firmata dal sindaco Melucci che inasprisce le regole per affrontare l’emergenza sanitaria. Scatta da domani e, nella lettura delle disposizioni sindacali, le restrizioni dovrebbero negli intendimenti frenare la circolazione delle persone, soprattutto nei fine settimana. Quanto queste restrizioni sortiranno effetti positivi, non possiamo affermarlo a priori.
Ad una prima lettura, ci sarebbe qualcosina che lascia dubbi. Per esempio, non sarebbe stato malvagio pensare a qualche limitazione pure per viale Liguria – ad alta densità commerciale e di traffico – e per il Lungomare. Ma vabbè, diciamo che l’argomento sarà stato affrontato e giudicato.
Però, adesso occorre che i controlli diventino stringenti ed efficaci: altrimenti, parliamo di aria fritta. Controlli che non riguarderanno solo il rispetto degli orari o delle vie o piazze dello struscio interdette, ma anche degli assembramenti nei centri commerciali, nei mercati di quartiere, giusto per ricordarlo: sennò, di che parliamo? Perchè se alle scuole si è imposta la chiusura dopo averle dapprima rese quasi una prigione per gli ipercontrolli legiferati, non si capisce ancora quale siano i motivi per i quali nei luoghi degli assembramenti anche commerciali le maglie sono state e sono tuttora larghe.
Perchè, diciamola tutta, prevenire è sempre meglio che curare. E siccome, con tutta franchezza, c’è lassismo non solo fra i cittadini ma anche nei controlli, sarebbe ora di cambiare rotta. Troppe storie abbiamo sentito in questo periodo e molte tutte vere e serie: quindi, non giriamoci intorno e questa volta non ci si lasci prendere dal buonismo. La pandemia buona non lo è affatto.

La foto ha fatto il giro su facebook nei giorni scorsi

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Giornalista pubblicista, tarantino, 56 anni, fino al 2003 ha curato le pagine sportive del "Corriere del Giorno", seguendo principalmente il Taranto e il mondo della pallavolo. È stato corrispondente de "La Gazzetta dello Sport" fino al 2004. Ha poi diretto, sono al 2007, il mensile di cultura e spettacoli "Pigreco". Dal 2007 a luglio del 2015 è stato direttore responsabile del quotidiano "TarantoOggi".

6 Commenti a: Taranto, più restrizioni? E allora maggiori controlli

  1. Maria

    Novembre 13th, 2020

    Mi sono sempre chiesta a cosa servano le ordinanze se poi non ci sono controlli, e non si fanno rispettare. E’ una presa in giro. Qui in via Liguria c’è ancora gente che va ingiro con la mascherina appoggiata sul mento, sia per le strade che nei negozi.

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    • Roberto Russo

      Novembre 13th, 2020

      Abbiamo sempre la convinzione sbagliata che per far rispettare le ordinanze covid ci devono essere i controlli :sbagliato!!! sopratutto quando le restrizioni devono salvaguardare la ns salute.Se prendiamo coscienza dei doveri verso di noi e verso gli altri ne usciremo presto e bene.

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  2. Renato Notarangelo

    Novembre 13th, 2020

    Allego tre foto scattate il 3 novembre n via Mediterraneo dove, da sempre, sosta perennemente (non sappiamo se paga la Tosap) il camioncino ritratto nella foto per la vendita di frutta e ortaggi, senza la minima precauzione per la salute di quegli incauti avventori che, oltre a mettere a rischio la loro salute, intralciano il traffico diretto verso la litoranea ( e l’assessore alla Mobilità lo sa).
    Quante volte lei, sindaco e assessori, preposti al traffico e alla polizia commerciale, hanno percorso quella strada,? Magari anche fermandosi per acquistare frutta e ortaggi posati per terra e oggetto di tutti gli scarichi delle migliaia di auto, bus e camion che transitano in quel tratto (eppure anche l’assessore all’Ambiente comprende bene il rischio che corrono quei cittadini per niente avveduti).
    Le segnalazioni fatte per telefono (quando si riesce a parlare con il comando di P. L.) non hanno sortito alcun effetto.
    Sono certo che questa segnalazione dovrebbe sortire qualche effetto positivo. Ho scommesso, con alcuni amici, che una segnalazione scritta (verba volant, scripta manent) agli amministratori di Taranto dovrebbe sortire l’effetto sperato.
    Siamo in attesa che il Comune utilizzi i suoi poteri per eliminare questo sconcio vergognoso per la nostra città e contrastante con tutte le dichiarazioni alla stampa sulla tutela dell’ambiente e sulle minacce di multe a chi sosta in doppia fila.

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  3. Monica

    Novembre 13th, 2020

    Secondo me sarebbe stato utile interdire le zone delle passeggiate anche durante la settimana non solo per il week end, per cercare di avere meno gente in giro sempre. Mi associo a chi ha già scritto, anche su viale Liguria ci voleva un divieto. Ma era troppo logico!!!!

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  4. Piero

    Novembre 13th, 2020

    Se ci fossero per una volta dei veri controlli -alla tedesca- che sanzionassero senza pietà gli incivili non avremmo bisogno né di operatori ecologici né altro e col ricavato delle multe il bilancio del comune andrebbe in attivo. Basta fare cassa sanzionando solo gli automobilsti !

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  5. Maurizio

    Novembre 13th, 2020

    Finalmente qualcuno pubblicamente individua uno dei più grossi problemi, ossia la quasi assoluta mancanza di controlli, a taranto purtroppo esplode il virus perché una persona su cinque per strada non rispetta le regole e se non lo fa per strada figuriamoci nelle proprie abitazioni

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