Melucci: “Ecco le restrizioni anti-covid”

 

In attesa di una nuova ordinanza, il sindaco spiega quali decisioni saranno prese: “Pensiamo di restringere gli accessi orari ai luoghi pubblici e l’accesso ad alcune aree dello shopping, a chiudere i parchi"
pubblicato il 12 Novembre 2020, 12:59
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A margine della inaugurazione dei lavori di ristrutturazione a Casa Paisiello, abbiamo voluto chiedere al sindaco Rinaldo Melucci alcune anticipazioni e approfondimenti sugli imminenti provvedimenti restrittivi, già annunciati ieri, per contrastare l’aumento dei contagi da Covid 19 in città e che rischiano di far andare in tilt il sistema ospedaliero. Questi provvedimenti comporteranno inevitabilmente dei sostanziali sacrifici per la comunità, ma chissà che non servano poi a far vivere con minori preoccupazioni le ormai vicine festività natalizie. Questa è almeno è la speranza di tutti.
“C’è un po’ di confusione a livello operativo in una situazione così complessa e così critica come quella che stiamo vivendo – ha esordito il primo cittadino – Ma dobbiamo stare tutti quanti molto attenti perchè con l’ulteriore aumento di questa curva dei contagi, rischiamo fra due settimane di trovarci in serie difficoltà e di vanificare il lavoro dei nostri sanitari, non potendo disporre di posti letto a sufficienza in ospedale. E questo, nonostante gli sforzi della macchina organizzativa di tutte le istituzioni in questione”.
“Noi vogliamo intervenire per evitare tutto questo – ha continuato – e lo abbiamo già fatto coinvolgendo le associazioni di categoria, che ringraziamo perchè hanno dimostrato un grande senso di responsabilità e di attaccamento alla comunità, dimostrando a tutti che la salute viene prima di qualunque altra cosa, anche dell’economia”.
Ed ecco le anticipazioni dei provvedimenti che il sindaco si appresta a mettere in atto.
“Stiamo pensando – annuncia – di restringere gli accessi orari ai luoghi pubblici e l’accesso ad alcune aree dello shopping, purtroppo molto trafficate nelle ore serali e nei week end, specie da parte dei più giovani. Intendiamo inoltre chiudere completamente i parchi mentre stiamo facendo una valutazione sull’apertura dei cimiteri. Troveremo anche delle modalità per far prendere un po’ d’aria alle persone che ne hanno bisogno e con disabilità. Infine monitoreremo ancora per una settimana i mercati prima di chiuderli, se sarà necessario. Insomma, non è ancora un lockdown ma sicuramente vogliamo frenare la curva dei contagi e preservare quante più vite possibili”.

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