‘Verde Amico’, convocato il tavolo di crisi prefettizio

 

Ipotesi nuova proroga di un mese per arrivare a fine anno. I Cobas: "Bene, adesso si lavori per progetto definitivo e continutià lavorativa"
pubblicato il 04 Novembre 2020, 21:54
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E’ stato convocato per martedì 10 novembre, in Prefettura, il tavolo di crisi prefettizio in merito alla vertenza che riguarda i 134 lavoratori ex Taranto Isolaverde, in merito alla vertenza in atto sul progetto ‘Verde Amico‘.

Parteciperanno al tavolo i sindacati di categoria Filcams Cgil Taranto, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil, i COBAS Lavoro Privato/Confederazione COBAS, oltre alla Task Force per l’occupazione della Regione Puglia, la Provincia di Taranto, il Comune di Taranto ed la società Infrataras SPA, presso cui i lavoratori sono assunti. A presiedere il tavolo ci sarà il prefetto di Taranto, Demetrio Martino, da ieri a tutti gli effetti neo commissario straordinario per le bonifiche di Taranto.

Ricordiamo infatti che il progetto ‘Verde Amico’ è stato ideato dall’ex commissario Vera Corbelli e che è stato reso possibile soltanto grazie alle risorse economiche erogate dalla struttura commissariale. Anche l’ultima proroga di tre mesi, partita lo scorso luglio, si è resa possibile solo in funzione dell’ultimo finanziamento che il Comune ha ricevuto dall’ex commissario.

Salvatore Stasi per i COBAS Lavoro Privato/Confederazione COBAS mostra la sua soddisfazione per questa convocazione, arrivata soprattutto  “grazie ai lavoratori ed alle lavoratrici che hanno fatto diversi presidi nelle scorse settimane all’esterno della Prefettura, a cui sono seguiti una serie di incontri, l’unico luogo adetto alla risoluzione dell’annosa vertenza. I lavoratori hanno dimostrato di credere nella mobilitazione e nella lotta come elemento di spinta propulsivo per risolvere le vertenze del lavoro, che altrimenti rischiano di restare impantanate per anni nelle maglie della burocrazia e dell’immobilismo della politica“.

“Ribadisco che la prospettiva dei Cobas – conclude Stasi – è la continuità lavorativa, sperando che non si proceda più di proroga in proroga, ma che l’eventuale nuova proroga (si vocifera di un’immenente proroga di un mese del progetto per arrivare a fine anno) è accettabile solo su un progetto duraturo che deve diventare definitivo nel tempo, non subire più interruzioni nel tempo e dare finalmente continuità lavoratoriva agli oltre cento addetti di Taranto ex Isolaverde“.

(leggi tutti gli articoli sul progetto ‘Verde Amico’ https://www.corriereditaranto.it/?s=verde+amico&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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