Indotto ex Ilva, scaduto quasi azzerato

 

Chiude la Cabina di regia dopo due mesi: restano 7,5 milioni, bloccati da un contenzioso, rispetto ai 40 milioni circa dello scorso luglio
pubblicato il 31 Ottobre 2020, 08:00
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Nuova ed ultima riunione, almeno per il momento, per la Cabina di Regia che si occupa dei pagamenti di ArcelorMittal verso le imprese dell’indotto dell’ex Ilva di Taranto. E’ quanto deciso al termine dell’incontro di ieri, coordinato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alla programmazione economica, Mario Turco insieme al sottosegretario MiSE, Alessandra Todde. Presente il prefetto di Taranto, Demetrio Martino mentre in video call erano collegatil’amministratore delegato di ArcelorMittal Italia, Lucia Morselli, e il presidente di Confindustria Taranto, Antonio Marinaro.

(leggi l’articolo sull’audizione dei commissari straordinari https://www.corriereditaranto.it/2020/10/27/ex-ilva-commissari-rassrenano-su-futuro-e-indotto2/)

Così come confermato in audizione in Commissione Attività produttive della Camera dei deputati dai commissari straordinari di Ilva in Amministrazione Straordinaria (Francesco Ardito, Antonio Lupo e Alessandro Danovi), lo scaduto delle fatture che vantavano le aziende dell’indotto (76 quelle associate a Confindustria Taranto) nei confronti della multinazionale, si è quasi azzerato. Rispetto ai 40 milioni di euro dello scorso luglio, si è passati agli attuali 7,5 milioni di euro, che secondo quanto discusso ieri, sono bloccati da un contenzioso amministrativo.

Secondo quanto stabilito dalla riunione di ieri infine, lo scaduto di settembre sarà erogato nei prossimi giorni, mentre quello di ottobre nei primi giorni di dicembre. Staremo a vedere se nelle prossime settimane la situazione resterà tale o meno.

(leggi tutti gli articoli sulla Cabina di regia per l’indotto Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=indotto&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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