Campi di inumazione cimitero di Talsano, prestito di CDP S.p.A.

 

L'Ente civico formalizza, attraverso una Determina a contrarre, la volontà di procedere con la stipula di un contratto di prestito con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. al fine di procurare le risorse finanziarie necessarie
pubblicato il 31 Ottobre 2020, 17:19
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Interventi di ripristino dei campi di inumazione del cimitero Santa Maria Porta del cielo” di Talsano, il Comune di Taranto formalizza, attraverso una Determina a contrarre, la volontà di procedere con la stipula di un contratto di prestito con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. al fine di procurare le risorse finanziarie necessarie. La rimodulazione degli spazi aperti sia per fini costruttivi (tumuli, edicole, cappelle, e tombe sociali) sia per l’inumazione delle salme nei relativi campi fu previsto con il progetto di ampliamento del cimitero, approvato dalla massima assise cittadina nel 2018 (leggi qui). Sono inoltre previsti lavori di adeguamento degli impianti tecnologici ed interventi di manutenzione ordinaria delle strutture.

Con la Determina a contrarre n. 132/2020 del 29 ottobre, a firma del Dirigente della Programmazione Economica-Finanziaria Antonio Lacatena (pubblicata sull’Albo Pretorio online dell’Ente civico nella giornata di ieri, venerdì 30 ottobre), l’Ente civico si impegna a  “porre in essere tutte le attività finalizzate alla formalizzazione del contratto di prestito con la CDP S.p.A. – si legge nel testo della Determina – al fine di procurare le risorse finanziarie necessarie” inerenti all’intervento di ripristino dei campi di inumazione del cimitero di Talsano.

La Determina sottolinea successivamente di «aderire allo schema generale di “Contratto di prestito di scopo ordinario a tasso fisso ed alle condizioni generali economiche e finanziarie di cui alla Circolare della CDP S.p.A. n. 1280 del 27 Giugno 2013», specificando poi che «il tasso d’interesse applicato al contratto di prestito è quello fissato dai competenti organi della CDP S.p.A., valido fino alla successiva rilevazione nella settimana in cui la proposta contrattuale è ricevuta dalla CDP S.p.A».

Il predetto prestito sarà dilazionato su 40 rate semestrali, nell’arco di intervallo temporale di 20 anni ed andrà a valere sulle entrate afferenti ai primi tre titoli di bilancio, ai sensi dell’art. 206 del T.U.E.L (Testo Unico degli Enti Locali, D. Lgs. n. 267/2000). La Direzione Programmazione Economico-Finanziaria determina di «garantire le n° 40 rate semestrali di ammortamento del prestito con delegazione di pagamento a valere sulle entrate afferenti i primi tre titoli di bilancio ai sensi dell’art. 206 del T.U.E.L.». Il prestito complessivo ammonta a 1,1 milioni di euro ai sensi degli articoli 11, 12 e 13 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 6 ottobre 2004. La decorrenza dell’ammortamento, secondo quanto indicato nella Determina, «è fissata al 1° luglio del primo anno successivo a quello della data di perfezionamento».

Nella Determina si attesta la regolarità tecnica e contabile del provvedimento, espressa con il parere favorevole del preposto dirigente Lacatena che attesta la copertura finanziaria dell’intervento, rendendo così l’atto esecutivo a norma di legge.

Nelle premesse della Determina viene citata la Deliberazione consiliare n° 8 del 28/04/2020 di approvazione annuale del Bilancio di previsione finanziario 2020-2022, nella quale sono incluse le previsioni relative al prestito in questione (articolo 203 del T.U.E.L.).

Relativamente alle modalità attraverso le quali è stato designato il contraente del prestito, l’atto amministrativo precisa che «il contraente CDP S.p.A. è stato individuato in base ai criteri di cui al D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 e s.m.i. e relativi decreti attuativi».

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