Leonardo Grottaglie, la Fiom discute di futuro e Covid-19

 

I Comitati Iscritti della Fiom-Cgil Leonardo e della Fata Logistic Grottaglie si sono riuniti con la RSU
pubblicato il 30 Ottobre 2020, 20:52
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I Comitati Iscritti della Fiom-Cgil Leonardo e della Fata Logistic Grottaglie si sono riuniti con la RSU per fare il punto sulla situazione dello stabilimento e sugli scenari dettati dal committente Boeing e dalle ripercussioni del Covid-19 sul mercato di riferimento.

I temi su cui il Comitato Iscritti ha posto l’attenzione sono stati: Gestione aziendale di contenimento “seconda ondata” Covid-19, gestione ferie solidali, trasporti, sospensione trattative di contratto integrativo Leonardo e di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), prospettive stabilimento.

Gestione aziendale di contenimento “seconda ondata” Covid-19: “con il presente comunicato anticipiamo a Leonardo e Fata che, a seguito del Verbale di Incontro del Comitato Nazionale Covid Leonardo del 28 Ottobre procederemo ad inviare richieste di incontro locali per discutere di: soluzioni legate ad eventuali assembramenti nei luoghi comuni (es. spogliatoi ed ingressi/uscite); gestione delle modalità organizzative degli orari sui turni, a partire dalla reintroduzione del ritardo in ingresso e dell’uscita anticipata; rimodulazione delle modalità organizzative delle attività produttive più appropriate a garantire il distanziamento negli ambienti di lavoro; estendere lo strumento dello Smart Working, tenendo conto della genitorialità; individuare e/o reintrodurre “permessi speciali” che possano favorire le lavoratrici ed i lavoratori con figli, visto che la Regione Puglia, da oggi, ha disposto la chiusura delle scuole; re-intensificare pulizie, sanificazioni e dispenser igienizzanti (numero e refill)” si legge nel comunicato della Fiom Cgil.

Gestione ferie solidali: “evidenziamo mancanza di equità nella gestione dello strumento, ovvero, i lavoratori del reparto Manutenzione, già a partire dal mese di Agosto, hanno subito e stanno subendo un trattamento differente nella gestione delle fermate, coprendo le assenze nelle giornate di “chiusura collettiva” con istituti personali. L’azienda deve garantire parità di trattamento a tutti i lavoratori”.

Trasporti: “è ormai noto che si stanno verificando disservizi e soppressione di corse da e per lo stabilimento. Non appena si insedierà nuovamente l’assessorato regionale ai trasporti, richiederemo un incontro istituzionale per chiarire il problema” commentano dalla Fiom. “Contestualmente invitiamo anche Leonardo a svolgere un ruolo attivo al ripristino della normalità, dato che per l’istituzione del servizio di trasporto pubblico non ha mostrato interesse in alcuna maniera”.

Integrativo e CCNL: “Leonardo ha comunicato alle Segreterie Nazionali di Fim-Fiom-Uilm il rinvio di tutti gli incontri sull’integrativo previsti il 14-15-27-28 Ottobre, motivando che era necessario da parte dell’azienda un approfondimento con Federmeccanica, relativo all’interruzione della trattativa sul rinnovo del CCNL. Ricordiamo ai lavoratori di Grottaglie che i primi due strumenti che possano migliorare le proprie condizioni, normative ed economiche, sono il Contratto Nazionale ed Contratto Integrativo (dal Contratto Integrativo abbiamo ottenuto 121,50€ di superminimo collettivo e 400,00€ di E.D.R. che si consolideranno a partire da Gennaio 2021″ prosegue la nota).

FIM-FIOM-UILM Nazionali hanno proclamato unitariamente “blocco degli straordinari e delle flessibilità, 2 ore di assemblee in sciopero da organizzare in funzione delle 4 ore di sciopero in uscita il giorno 5 Novembre p.v. Il confronto con i lavoratori, nello stabilimento Leonardo Grottaglie, è fermo alle assemblee del 10 Settembre, nelle quali, come riportato testualmente nel conseguente verbale, si rimandava nuovamente alle Assemblee il mandato ad “intraprendere le azioni dovute in assenza di risposte concrete” da parte di Leonardo”.

Per questo, secondo la FIOM-CGIL, “l’iniziativa Nazionale, partendo dalle Assemblee in sciopero, sarebbe un’ottima occasione per parlare unitariamente ai lavoratori. Alle 4 ore di sciopero previste sul CCNL si potrebbe dare una connotazione locale, dando un segnale a Leonardo sulla trattativa dell’Integrativo, ma soprattutto sulle prospettive dello stabilimento e del comparto Civile dell’Azienda, prevedendo ore aggiuntive di sciopero”.

“Il futuro dello stabilimento è un argomento che riguarda tutti e deve vedere la partecipazione attiva ed il coinvolgimento di tutti ) i lavoratori (dall’Operaio al Quadro aziendale) e con essi devono essere prese le scelte da adottare: non possono essere iniziative scelte da pochi, poco chiare e che utilizzino i lavoratori, rompendo il fronte comune della RSU. Il Comitato Iscritti della FIOM-CGIL Grottaglie, ritiene pertanto necessario tornare a discutere con i lavoratori nelle Assemblee ed insieme decidere con chiarezza, cosa rivendicare, nei confronti di chi e con quali azioni, dicendo in trasparenza che il primo responsabile delle prospettive dello stabilimento è Leonardo S.p.A.” si conclude la nota della Fiom.

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