“La buona battaglia – Sognando i Giochi del Mediterraneo”, il libro di Paolo Arrivo

 

pubblicato il 26 Ottobre 2020, 11:08
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Tre storie che si intrecciano tra finzione e realtà. Sullo sfondo c’è il dopo guerra, inteso come ricostruzione, che si rivela occasione mancata, di rinascita incompleta o smorzata. Ma il messaggio di fondo è aperto alla speranza. Tutto questo tratta il libro del collega Paolo Arrivo dal titolo “La buona battaglia – Sognando i Giochi del Mediterraneo” (Passerino Editore) che ha l’obiettivo di dimostrare che le opere senza la fede prima o poi muoiono: lo sostiene da credente, ma anche dalla prospettiva laica o atea, perché occorre credere in qualcosa per dare senso all’esistenza facendola bella e piena di significato.

Tre sono i protagonisti, un sacerdote, una dentista e un’atleta, che rispecchiano modelli culturali diversi ma pongono al centro l’uomo come esistenza oltre le fedi pur in una visione religiosa.

Don Alessandro Guardengo, un sacerdote che vive con onestà la propria vocazione: s’innamora di donna e pensa di rinunciare alla tonaca ma grazie a un sogno premonitore capisce qual è il suo posto nel mondo. Silvia è una dentista che lascia le proprie sicurezze per un’esperienza di volontariato in Angola e, alla guida di una onlus, Associazione Ddg (dentisti della gioia), fonda una clinica dentale a Bula Atumba. Dopo cinque anni, disillusa, fa ritorno nella sua terra natia e sarà proprio don Alessandro a riaccendere in lei la fiammella della fede. Infine Francesca Semeraro, campionessa tarantina del salto con l’asta, che rappresenta la voglia di riscatto di una intera comunità: dopo aver vissuto come un incubo il lockdown, comprende cosa conta davvero nella vita; torna in pista e, lanciata verso nuovi successi, realizza il record del mondo

Pubblicato da Passerino Editore e realizzato con il contributo della campionessa del salto con l’asta Francesca Semeraro (la cui foto compare in copertina), la pubblicazione è disponibile nelle librerie digitali Amazon, Apple, Kobo e Mondadoristore),.

L’autore, Paolo Arrivo è nato a Taranto il 20 novembre 1982, giornalista pubblicista e laureato in Lettere all’Università di Bari, ha collaborato per quotidiani e periodici regionali e nazionali scrivendo di sport, cronaca, attualità, cultura e spettacoli. Con questa pubblicazione fa il suo esordio nella narrativa.

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