DPCM, un semi-lockdown per evitare il lockdown

 

Restano aperte le scuole. Chiudono alle 18.00 bar e ristoranti. Stop a palestre, piscine, cinema e teatri. Alle 13.30 la conferenza stampa di Conte.
pubblicato il 25 Ottobre 2020, 13:18
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È stato firmato nella notte e andrà in vigore a partire da domani, 26 ottobre, il nuovo DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) che impone nuove restrizioni per prevenire e contrastare la diffusione del Covid-19. Non un lockdown, come molti temevano, ma un “semi-lockdown”, con una serie di misure drastiche che, se rispettate, potrebbero evitare di farci ripiombare nella chiusura totale.

Scuola, si continua in presenza

Poco o nulla di nuovo per quanto riguarda la scuola rispetto al precedente DPCM di qualche giorno fa. Continuano in presenza asili, elementari e medie. Continuano in presenza le superiori (ma in Puglia l’ordinanza di Emiliano impone la didattica a distanza per gli ultimi tre anni), salvo che specifiche situazioni epidemiologiche territoriali non facciano scattare il protocollo di emergenza che prevede ingressi scaglionati a partire dalle 9.00, possibili turni pomeridiani e didattica a distanza per il 75% delle attività.

Bar e ristoranti, stop alle 18.00

Stop alle 18.00 (e fino alle 5.00 del mattino) per tutte le attività di ristorazione. Restano consentiti fino alle 24.00 solo le consegne a domicilio e l’asporto (con divieto di consumare nei pressi del locale).

Chiudono palestre, piscine, teatri e cinema. Restano aperti musei e aree gioco per bambini

Totale, invece, la chiusura per: palestre, piscine, impianti sciistici, teatri, cinema, parchi divertimento, parchi tematici, sale da ballo, discoteche, sale scommesse, bingo, casinò.

Consentita la pratica sportiva individuale all’aperto, anche all’interno di aree attrezzate e strutture private (come restano aperte le aree-gioco attrezzate per bambini, a condizione che si rispettino i protocolli e che siano presenti operatori addetti alla sorveglianza). Stop alle scuole sportive per ragazzi e a tutte le competizioni amatoriali. Proseguono, invece, i campionati professionistici e dilettantistici riconosciuti di interesse nazionale da CONI, CIP e dalle federazioni. Tutte le competizioni dovranno svolgersi a porte chiuse.

Restano aperti i musei, fermo restando l’obbligo di evitare assembramenti regolamentando gli ingressi.

Stop a feste, sagre, convegni e fiere. Riunioni private da svolgere a distanza

Sospesi, invece, convegni, fiere e sagre. È «fortemente raccomandato» svolgere in modalità informatica tutte le riunioni private. Sono vietate le feste, anche se conseguenti a cerimonie civili o religiose.

È «fortemente raccomandato» anche non ricevere in casa persone diverse dai conviventi, fatti salvi i casi di necessità.

Alle 13.30 Conte in conferenza stampa

Alle 13.30 le norme previste dal nuovo DPCM, che vi abbiamo qui anticipato, saranno illustrate in conferenza stampa dal Presidente del Consiglio.

 
 
 
 
 
DPCM24 ottobre
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