Nel santuario di Monteoliveto festa della Madonna della Salute

 

L’ingresso in chiesa sarà contingentato a motivo della emergenza sanitaria
pubblicato il 24 Ottobre 2020, 12:43
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“Rechiamoci tutti, anche se solo spiritualmente, con la preghiera, nel nostro santuario diocesano di Taranto vecchia, dove veneriamo l’icona di Maria Salute degli infermi, la Madonna della Salute. In questo momento particolare abbiamo bisogno di ricorrere alla sua intercessione. A lei affidiamo ogni nostra necessità, a lei affidiamo questo tempo santo”. Così ebbe a dire l’arcivescovo in Quaresima, chiedendo di pregare la Madonna della Salute in tempi che poi si rivelarono ulteriormente drammatici per l’imperversare del Covid-19. Nell’attuale periodo in cui il virus ha ripreso la sua azione nefasta, l’invito di mons. Filippo Santoro mantiene intatta la sua attualità in occasione della festa della Beata Vergine con tale titolo, che sarà celebrata domenica 25 nel santuario di piazza Monteoliveto.

A cura della basilica cattedrale e della confraternita dell’Immacolata (che provvede alla custodia del tempio), il programma prevede: alle ore 10 la santa messa con i bambini e i ragazzi del catechismo; alle ore 11.30 la santa messa e la supplica alla Madonna della Salute; alle ore 17.30 l’esposizione eucaristica e la recita del rosario; alle ore 18 i secondi vespri e alle ore 18.30 la santa messa presieduta da don Emanuele Ferro, parroco della cattedrale; al termine il diacono don Francesco Fanelli effettuerà la sua professione di fede e la “declaratio” solenne in preparazione all’ordinazione sacerdotale che si terrà sabato 31 ottobre in concattedrale.

L’ingresso in chiesa sarà contingentato a motivo della emergenza sanitaria, ma nulla impedirà ai tarantini di unirsi dalle proprie case alla preghiera, in particolare nel momento della Supplica, a mezzogiorno.

Le celebrazioni originariamente si tenevano nel mese maggio, poi spostate all’ultimo fine settimana di ottobre per evitare la coincidenza con i festeggiamenti patronali in onore di San Cataldo.

Alla Madonna della Salute la nostra città fu solennemente consacrata dall’arcivescovo mons. Ferdinando Bernardi il 3 maggio del 1936, in una grande cerimonia che si svolse in piazza della Vittoria; l’atto fu rinnovato da mons. Filippo Santoro il 30 ottobre del 2016 in occasione della settimana mariana giubilare.

Forse opera dell’artista leccese Antonio Verrio, l’icona mariana (una tempera su tavola) è una copia seicentesca della icona bizantina “Salus populi romani” venerata nella basilica romana di Santa Maria Maggiore e attribuita a san Luca; la Madonna vi appare vestita con tunica rossa e manto con drappo azzurro bordato di oro; fra le braccia reca Gesù Bambino, che con la mano destra benedice mentre con l’altra regge un libro. Il quadro recentemente è stato sottoposto a restauro che ne ha riportato i colori all’originario splendore.

Dal giorno della riapertura, il 2 dicembre del 2018, sono tanti i tarantini che frequentemente si recano in pellegrinaggio nel santuario di piazza Monteoliveto per partecipare alla santa messa domenicale o per momenti di preghiera personale.

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