‘Verde Amico’, anche Cgil Cisl e Uil chiedono incontro urgente

 

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil sollecitano gli enti e le istituzioni per trovare una soluzione il prima possibile
pubblicato il 22 Ottobre 2020, 19:35
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I sindacati di categoria ed i loro relativi segretari, Paola Fresi per la Filcams Cgil Taranto, Luigi Spinzi per la Fisascat Cisl e Carmelo Sasso per la Uiltrasporti Uil, hanno inviato una lettera alle istituzioni e agli enti competenti, per chiedere un incontro immediato sulla vertenza riguardante i lavoratori del progetto ‘Verde Amico‘, ex Taranto Isolaverde.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/10/21/verde-amico-i-cobas-il-tempo-stringe-istituzioni-intervengano/)

I sindacati rivolgendosi alla Prefettura di Taranto, alla Task Force per la massima occupazione della Regione Puglia, alla Provincia di Taranto, al Comune di Taranto ed ala società Infrataras SPA ricordano che “nelle scorse settimane, così come concordato presso il tavolo prefettizio del 20.07.2020, sono partiti i contratti con i 134 lavoratori ex Infrataras – Progetto Verde Amico, risultato importante ed in continuità con gli impegni assunti dal Commissario alle Bonifiche e dal Comune di Taranto. Lo stanziamento così come è stato previsto, andrà ad esaurirsi con la cessazione dei contratti tra poco meno di un mese, lasciando nuovamente i lavoratori senza retribuzione e senza la possibilità di accedere ad un ammortizzatore sociale in grado di sostenerli per lungo periodo”.

“Come più volte ribadito – affermano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil – è la necessità di trovare una soluzione non più temporanea ma strutturale, che posso permettere da una parte ai lavoratori di avere un reddito certo e di non vivere nella costante incertezza e precarietà e dall’altra permettere alla città di avere uno strumento qualificato che si occupi delle bonifiche e della riqualificazione del territorio. Ci appare superfluo ribadire, come l’impegno preso già nel 2016 dalla Provincia di Taranto, continua ad essere disatteso, rimarcando ancora una dicotomia che grava sia sui lavoratori che sui cittadini tutti”.

“Alla luce di quanto sopra esposto, e vista la nomina a Commissario alle Bonifiche del Prefetto di Taranto, richiediamo urgentemente una nuova convocazione del tavolo di Crisi Prefettizio” concludono.

(leggi tutti gli articoli su Verde Amico https://www.corriereditaranto.it/?s=verde+amico&submit=Go)

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