Prisma Taranto, subito vincente

 

pubblicato il 18 Ottobre 2020, 21:41
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Esordio con vittoria convincente nel campionato di serie A/2 maschile di volley per la Prisma Taranto che batte 3-0, con parziali di 25-22, 25-17, 30-28, davanti a duecento spettatori l’Atlantide Brescia, compagine che la scorsa stagione arrivò in finale di Coppa Italia. Top scorer del match neanche a dirlo, l’uomo ingaggiato per esserlo, ossia l’opposto cubano Padura Diaz realizzatore di ben 16 punti di cui 3 a muro ed uno in battuta. La chiave tattica dell’incontro è stata quella presentata alla vigilia da capitan Coscione ossia battuta e muro, fondamentali nei quali Taranto ha padroneggiato con un 5-0 nel primo caso ed un 12-5 nel secondo. La ricezione avversaria è andata in affanno perché al servizio, che si sia trattato di salto flot o di salto pura, i battitori jonici hanno puntato l’anello debole della seconda linea bresciana, lo schiacciatore Galliani che ha ricevuto ben 39 palloni e chiuso con un misero 10 % di ricezione perfetta.

PRIMO SET

Due ace e cinque muri condannano Brescia chiamato a rincorrere Taranto sin da subito ( 9-5, 11-6, 12-8). Coscione varia il gioco a proprio piacimento e a nozze ci va anche il centrale Presta, autore nel set di un 4 su 6 in attacco. Brescia commette troppi errori al servizio, quattro, ma resta a galla sornione grazie alla verve al centro di Esposito e di banda dell’eterno Cisolla. Si porta sino al 20-18. Due punti di Alletti in primo tempo, uno di Fiore in parallela ed una pipe di Parodi regalano a Taranto il 24-21. Il set si chiude con un errore gratuito di Brescia sottorete.

SECONDO SET

Taranto continua a battere forte e Brescia perde prima del tempo la bussola, il ricettore ospite Galliani è bersagliato. La ricezione traballa, ace di Fiore per il 7-3, time out dei lombardi sul 10-5. La Prisma prende il largo, 16-10, 20-13 con Padura Diaz quasi imprendibile sottorete, sei punti per lui. Non c’è partita. Brescia non ha grossi cambi in panchina e non riesce a produrre dei correttivi efficaci.

TERZO SET

Il classico sussulto di chi è sotto per due set a zero. Brescia, parte bene 3-5 ma poi subisce un parziale di 7-0 con la rotazione in battuta di Fiore che porta la Prisma Taranto sul 10-5. I rossoblù sembrano padroni del campo quando lo stesso Fiore mura per il 13-7,l’opposto ospite Bisi, apparso piuttosto sotto tono. Ma nel volley non bisogna mai avere cali di tensione. A questo giro è Taranto ad essere falloso sia in battuta che in attacco. Padura Diaz ha un momento di poca lucidità, si riprenderà ala grande nel finale di set. Brescia ne approfitta e piazza la rimonta lenta ed inesorabile, rosicchia punto dopo punto ( 13-9, 14-11-,16-15,17-18). Galliani scalda la mano, cinque punti nel terzo set, Cisolla fa quota 5000 attacchi vincenti in carriera. Si gioca punto a punto e si va ai vantaggi dove la spunta Taranto dopo aver annullato un set-ball o meglio Brescia sbaglia una battuta con Bisi sul 23-24. Dal 26-26 sale in cattedra l’opposto di casa Padura Diaz che Coscione chiama in causa dandogli grande fiducia. Il cubano ripaga mettendo a terra i palloni del 27-26, 28-27 e 30-28.

TABELLINO

Prisma Taranto – Coscione 2, Padura Diaz 16, Alletti 6, Presta 7, Fiore 14, Parodi 12, Goi libero 45 % di ric. perfetta., Cottarelli ne, Di Felice, Gironi, Persoglia ne, Hoffer ne, Cascio ne, Di Martino. All. Di Pinto

Mv 12 di cui 3 Parodi e Padura Diaz – Ace 5 di cui 2 Fiore – bs 14 di cui 4 Parodi, errori punto in attacco 10 di cui 5 di Padura Diaz – ricezione perfetta 44 % – positività in attacco 42 %.

Brescia – Tiberti 1, Bisi 6, Esposito 8, Candeli 8, Galliani 8, Cisolla 9, Franzoni libero, Orlando Biscarini ne , Tasholli, Crosatti ne, Bergoli, Tonoli ne. All. Zambonardi

Mv 5, ace 0, errori punto in attacco 12, ricezione perfetta squadra 15 %, positività in attacco 41%.

Arbitri – Palumbo di Cosenza e Colucci di Matera

Progressione set – 25-22, 25-17,30-28

 

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