Tutti insieme, per cambiare… il Solito-Corvisea

 

Per sette mesi la “Acclavio Kids”, la sezione ragazzi della Biblioteca civica sarà il centro propulsore di un processo di rigenerazione urbana e sociale
pubblicato il 17 Ottobre 2020, 17:47
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La “Acclavio Kids”, la sezione ragazzi della Biblioteca civica “Pietro Acclavio”, per sette mesi sarà il centro propulsore di un processo di rigenerazione urbana e sociale del quartiere Solito-Corvisea per il progetto “Dall’io al noi: un equilibrio tra la cura dello spazio e delle relazioni”, finanziato dal Mibact nell’ambito dell’avviso pubblico “Biblioteca Casa di quartiere” del Piano Cultura Futuro Urbano. Si tratta di un processo di trasformazione “dal basso” che coinvolgerà il mondo della scuola, la parrocchia della Concattedrale, gruppi organizzati di cittadini e il Terzo settore.

La presentazione si è svolta sabato mattina sulla motonave “Clodia” di Kyma Mobilità ed è stata introdotta dall’assessore comunale alle società partecipate Paolo Castronovi, che, portando i saluti del sindaco Rinaldo Melucci, ha detto: «Si tratta di un progetto interessante perchè parte dalla cultura e coinvolge i cittadini del quartiere Solito Corvisea in ciò che sarà il futuro della città, facendolo proprio”.

È poi intervenuto Gianluigi Pignatelli, direttore della “Acclavio”, spiegando che l’ideazione scaturisce da un gruppo di lavoro, composto da personale della biblioteca, con il convolgimento di varie realtà del territorio realizzando così un articolato partenariato pubblico-privato. Con il Comune-biblioteca “Acclavio” quale capofila, si attiveranno nel progetto: il Centro servizi volontariato, Kyma Mobilità, il Crest, Ciurma e Plasticaqquà.

Eugenia Croce, coordinatrice di “Dall’Io al Noi”, ha riferito che la ‘Acclavio Kids’ (sezione della biblioteca civica), ubicata in via Pisa nel Centro cultura per l’infanzia, sarà fino all’aprile 2021 “l’epicentro delle numerose attività del progetto per contribuire a rigenerare il Solito-Corvisea realizzandovi, con il coinvolgimento dei cittadini, un innovativo ecosistema urbano e sociale per le esigenze e al servizio della comunità”. Proprio perché si rivolge soprattutto ai bambini e alle loro famiglie, la “Acclavio Kids” si configura come un luogo pubblico con grandi opportunità di relazione per il miglioramento della qualità della vita nel quartiere, caratterizzato, come si evince dai dati del censimento 2011, da abitanti con un elevato livello culturale ma carente di strutture sociali.

Giorgia Gira, presidente di Kyma Mobilità, ha spiegato di aver voluto partecipare a questo esperimento sociale mettendo a disposizione un autobus che sarà trasformato in biblioteca itinerante: il “Bibliobus”. In questa sua nuova funzione sociale il mezzo di Kyma Mobilità porterà il libro tra la gente, in un vero strumento di creazione di comunità. Il mezzo stazionerà di volta in volta in luoghi del quartiere (Cimino, piazzali della concattedrale, della biblioteca Acclavio e di Kyma Mobilità, in via Cesare Battisti), ma non è escluso che in futuro si possano interessare altre zone cittadine.

Francesco Riondino, presidente del Centro servizi per il volontariato, ha spiegato «questo progetto ci dà l’opportunità di sviluppare il nuovo ruolo conferito dalla riforma del terzo settore ai Csv, che oggi sono una agenzia di promozione e sviluppo territoriale che, tra l’altro, deve facilitare la creazioni di reti».

Giovanni Guarino, operatore culturale del Crest, ha poi illustrato le varie iniziative che animeranno il progetto, a partire da quella del 21 novembre, festa degli alberi, in cui i bambini saranno coinvolti in una caccia al tesoro partendo da parole e frasi contenute in alcuni libri che li condurranno alla meta finale. “Pensiamo – ha continuato – di allestire dei piccoli ‘book-crossing’ in locali pubblici dove si potrà trascorrere l’attesa sfogliando libri e persino, sperimentalmente, delle biblioteche di condominio. Vorremmo infine di dar vita a gruppi di lettura animata dove potranno cimentarsi piccoli e grandi per trattare problematiche relative all’ambiente e alla socializzazione”.

Roberta Ursi di “Ciurma”, realtà operante dal 2018 nel settore della biblioteca per bambini con specifiche attività di animazione, ha poi detto che «tantissime saranno le attività e i laboratori da noi proposti che riguarderanno numerose tematiche, spaziando dalla cultura allo svago, dalla sensibilizzazione ambientale alla promozione della cittadinanza attiva. Prevediamo in particolare escursioni nel quartiere con la partecipazione delle famiglie partendo dalla Acclavio Kids per toccare punti legati alle particolarità del territorio, soprattutto quelle archeologiche. La prima avrà luogo il 7 novembre”.

Infine Giuseppe Internò di Plasticaqqua’ ha elencato le molte iniziative all’aria aperta, come le giornate di pulizia dei luoghi del quartiere quali la spiaggia di Cimino e il parco archeologico delle mura greche, il laboratorio RiciclArte per realizzare opere d’arte dai rifiuti, la gestione partecipata di spazi verdi, la raccolta di dati per la comunicazione e l’informazione sulle buone norme, in particolare per la raccolta differenziata, nonché le passeggiate nel parco archeologico tra conoscenza della storia, narrazione e tradizione. Un particolare significato rivestirà l’orto sociale nel giardino dell’Acclavio Kids, nella cui cura saranno coinvolti i bambini con i loro nonni, realizzando così una buona prassi intergenerazionale.

I molteplici significati e contenuti del progetto sono rappresentati dal logo raffigurante un libro aperto con le pagine di tanti colori e l’acronimo B.A.S.E.QUA.: “BibliotecaAttivismoSvagoEcologiaQUArtiere”.

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