Prisma Taranto-Brescia, diretta su youtube

 

pubblicato il 17 Ottobre 2020, 10:36
6 mins

Il volley di serie A torna al Palamazzola. Era il 17 marzo 2010 quando la Prisma Taranto disputò contro Perugia, coincidenza allora allenata dall’attuale coach rossoblù Vincenzo Di Pinto, l’ultima gara casalinga della stagione 2009-2010. Un paio di mesi più tardi la decisione del presidente Bongiovanni di cedere il titolo sportivo di A/1, per ragioni economiche, alla New Mater Castellana Grotte. La cittadina barese, altra coincidenza, sponda Materdomini Volley, dieci anni dopo cede il titolo sportivo di A/2 alla ricostituita Prisma Volley, guidata sempre dal presidente Bongiovanni. Insomma uno sorto di gioco dell’oca che fortunatamente riporta in riva allo Jonio uno sport che è sempre stato molto seguito dai tarantini, abituati da più o meno la metà degli anni novanta sino al 2010, con una breve interruzione dal 2002 al 2004, ad assiepare gli spalti del Palafiom , prima, e del Palamazzola poi, per seguire il volley di serie A.

Fatto questo dovuto preambolo, ci immergiamo nel presente che ci segnala l’appuntamento di domani alle ore 17.00 – diretta sul canale youtube della Lega Pallavolo Serie A al seguente link  https://www.youtube.com/watch?v=e-_SBw9QiLw – per il primo match stagionale del campionato di serie A/2 maschile, sponsorizzato Credem Banca, tra Prisma Taranto e Brescia. Saranno duecento i fortunati spettatori che potranno accedere alle tribune del Palamazzola secondo il recente Decreto del Governo.

A raccontare le sensazioni per questo esordio è l’elemento più rappresentativo della Prisma Taranto, edizione 2020-2021, Simone Parodi schiacciatore, classe 1986, ex nazionale azzurro, argento agli Europei 2013, bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012, uno da oltre 400 gare in serie A e che ha vinto tra le altre cose tre scudetti in carriera. «Sono molto contento di ritornare in campo: abbiamo sostenuto degli allenamenti congiunti per preparare, al meglio, questa prima partita di campionato. Non vediamo l’ora di giocare e cominciare a raccogliere i primi frutti del nostro lavoro»

Un campionato che vede la Prisma Taranto tra le attese protagoniste, c’è curiosità per vedere all’opera la squadra di coach Di Pinto come afferma lo stesso giocatore sanremese: «La prima partita del campionato non è mai semplice da affrontare: c’è la giusta tensione per questa sfida d’esordio dinanzi al nostro pubblico. La presenza dei tifosi sugli spalti del palazzetto è una bellissima notizia: avremo il loro supporto e speriamo che possano aumentare nel corso della stagione. Sono curioso, anche, di vedere il livello di gioco che possiamo esprimere in campo: vogliamo partire nel migliore dei modi».

FORMULA DEL CAMPIONATO

Una sola promozione in SuperLega. Le prime otto classificate accedono alla fase play off che si disputano sino alla semifinale al meglio delle tre gare con la prima e la terza gara disputata in casa della migliore classificata nella stagione regolare. La finale si disputa al meglio dei cinque incontri con lo stesso criterio degli altri turni. Nessuna retrocessione.

La stagione regolare termina il 28 marzo 2021. I play off cominciano il 4 aprile 2021. Gara 5 della finale è prevista per il 16 maggio 2021.

A Gennaio 2021, con il campionato in sosta, è prevista la disputa della Coppia Italia di A/2 con la partecipazione delle prime sei classificate del girone di andata di A/2 e le prime due del torneo di A/3 con gara secca in casa della migliore classificata.

COSA E’ CAMBIATO RISPETTO A 10 ANNI FA

A parte il tempo sospeso in cui stiamo vivendo a causa del Covid 19 che ha portato il mondo dello sport ad adeguarsi con precisi protocolli come ad esempio ingresso separato delle due squadre in campo, oppure nessuna stretta di mano o abbraccio consigliato tra i giocatori a fine gara, dopo dieci anni la pallavolo si è evoluta ed ha inserito delle novità.

In A/2 ammessi a referto due soli stranieri, di cui uno solo in campo. Poi la l’utilizzo del video-check- una sorta di moviola in campo – che di fatto sostituisce la presenza dei giudici di linea. Gli allenatori posso richiederlo, entro gli otto secondi dalla fine di una azione di gioco e non più di due volte a set, per quelle situazioni dubbie che prima erano lasciate alla discrezionalità della coppia arbitrale, come ad esempio un tocco a muro inizialmente non rilevato o una battuta considerata sulla linea o fuori dalla linea del campo avversario. Sempre gli allenatori non possono chiedere time-out più di una volta a set mentre hanno più libertà di movimento durante lo svolgimento della partita essendo stata abolita la linea dell’allenatore.

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