Taranto, marijuana e mazza chiodata: fruttivendolo nei guai

 

pubblicato il 07 Ottobre 2020, 14:44
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Marijuana e una mazza chiodata fra i banchi della frutta. E’ quanto hanno rinvenuto i Falchi della Squadra Mobile di Taranto all’interno di un esercizio di vendita di frutta in zona Medaglie d’Oro, che è valso per il titolare, un 28enne tarantino incensurato, una denuncia in stato di libertà.
Oltre alla normale clientela interessata ad acquistare frutta e verdura, il giovane fruttivendolo si intratteneva anche con numerosi giovani all’interno dell’attività per poi uscirne senza prodotti. Una circostanza cha spinto i poliziotti a mettere sotto osservazione l’attività commerciale, nella convinzione che fosse stata messa in piedi un’attività di spaccio.
Nel corso degli appostamenti, i poliziotti hanno notato che il fruttivendolo, dopo un veloce contatto con alcuni giovani clienti, saliva su un soppalco e raggiungeva nuovamente il cliente, in attesa sulla soglia del negozio, per consegnargli un piccolo involucro.
I Falchi sono entrati in azione bloccando il 28enne all’entrata del locale e procedendo ad una perquisizione  sul soppalco sul quale il giovane era stato visto salire.
Qui, sotto un materasso, i poliziotti hanno recuperavato numerosi dosi di marijuana pronte per lo spaccio. Inoltre, all’interno di un furgone in uso al giovane, è stata trovata una mazza artigianale in legno chiodata, della lunghezza di 75 centimetri. Alla luce di quanto rinvenuto, il 28enne è stato denunciato in stato di libertà.

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