Università di Taranto, Stati Generali in Prefettura

 

Il sindaco Melucci: «Basta equivoci, l'obiettivo è l'autonomia». Lunedì 12 inaugurazione del corso di Medicina con il Presidente del Consiglio.
pubblicato il 05 Ottobre 2020, 17:44
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Prosegue nelle sedi istituzionali il percorso che potrebbe portare alla nascita dell’Università degli Studi di Taranto. Questa mattina, presso la Prefettura, si sono tenuti gli Stati generali dell’Università di Taranto, promossi dal Sottosegretario di Stato Mario Turco, alla presenza, tra gli altri, del Prefetto Demetrio Martino, del Governatore Michele Emiliano, del Sindaco Rinaldo Melucci, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari, il Magnifico Rettore del Politecnico di Bari, il Direttore del Dipartimento Jonico, il Presidente dalla Scuola di Medicina dell’Università di Bari, il Direttore dell’A.S.L. di Taranto, il Presidente ANVUR e il Presidente della Camera di Commercio di Taranto, delle massime espressioni del mondo accademico pugliese e nazionale.

Al centro della discussione, in particolare, l’avvio del Corso di Laurea in Medicina, le cui lezioni partiranno lunedì 18 ottobre, con la presenza in città anche del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, a suggellare quella che potrebbe – il condizionale è d’obbligo – essere ricordata come una data storica per la città e per l’intero territorio ionico.

“In particolare – si legge in una nota diramata dal Comune di Taranto – si è potuto verificare lo stato dell’arte dei lavori di adeguamento e delle pratiche amministrative che interessano l’immobile dell’ex Banca d’Italia, che sarà pronto per l’inizio dell’anno accademico del corso di laurea in medicina”.

«Tempi certi per l’autonomia»

“Inoltre – prosegue ancora la nota di Palazzo di Città – l’occasione è stata utile per chiarire il percorso per tutte le Istituzioni, volto in tempi certi all’autonomia formale dell’Università di Taranto, vero grande driver di sviluppo e di attrazione per i tanti giovani che oggi lasciano il territorio per formarsi e specializzarsi fuori della Puglia, ma anche ritenuto volano per il sistema economico locale, in stretta connessione con il nascente Tecnopolo del Mediterraneo varato dal Governo”.

Melucci: «Autonomia universitaria battaglia di civiltà»

Nettamente in direzione dell’autonomia le parole del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci: “Sono grato a nome di tutti i tarantini della sintonia e degli sforzi che tutte le Istituzioni stanno assicurando per la crescita della nostra università. Adesso siamo disponibili ad un tavolo tecnico per ricercare sostenibilità e vocazioni del progetto per la sede di Taranto, ma sul linguaggio e gli obiettivi ultimi non ci possono più essere equivoci e l’Amministrazione comunale intende assumere l’autonomia della nostra università come uno dei temi fondamentali per il futuro della comunità ionica. È ormai una battaglia di civiltà e dignità per Taranto“.

Emiliano: «Università di Taranto, la Regione segue con molta attenzione»

Il Presidente della Regione, Emiliano, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Turco

Non ha fatto mancare il proprio commento anche il neo-confermato Presidente della Regione Michele Emiliano, che dopo il vertice ha anche effettuato un sopralluogo presso la sede di Medicina, all’ex-Banca d’Italia: “Una riunione molto importante, non solo per la facoltà di medicina di Taranto, che è una realtà e che verrà inaugurata il 12 ottobre insieme al corso di studio e insieme agli studenti che già si sono iscritti, ma per l’idea più ampia e complessiva di una vera e propria università di Taranto. Un salto di qualità che la Regione Puglia sta seguendo con grande attenzione e che costituisce un punto di arrivo rilevantissimo per una città che, attraverso la formazione di eccellenza, può riprendere il suo ruolo di città guida del Mediterraneo e soprattutto uscire dalla monocultura dell’acciaio, che, secondo il nostro punto di vista, deve avere proprio nella facoltà universitaria di Taranto una concreta alternativa”.

In una nota diramata dalla Prefettura di Taranto si legge inoltre che i partecipanti hanno fornito rassicurazioni sull’apertura della sede per il prossimo 12 ottobre, termine entro il quale si concluderanno i lavori strutturali, consentendo l’inizio dell’anno accademico nei tempi previsti.

Nell’occasione è stata, inoltre, proposta l’apertura di un Tavolo tecnico fra tutte le Istituzioni coinvolte per l’elaborazione di un progetto scientifico, che porti al riconoscimento dell’Università di Taranto quale quarto Ateneo della Puglia.

“L’avvio del corso di laurea e del percorso finalizzato all’acquisizione dell’autonomia formale dell’Università rappresenta per Taranto un passaggio importante sia nel recupero della propria centralità culturale sia nell’implementazione dell’offerta formativa, che potrà incentivare i giovani a intraprendere il percorso di studi nella propria città e a sviluppare le potenzialità lavorative nell’ambito del territorio ionico, anche a vantaggio del sistema economico locale” si conclude la nota della Prefettura.

Leggi qui le nostre interviste sull’autonomia universitaria.

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