Le pagelle del lunedì

 

pubblicato il 05 Ottobre 2020, 15:26
4 mins

A mente fredda e dopo aver rivisto le immagini in tv, ecco le nostre personali pagelle dei giocatori del Taranto scesi in campo nel vittorioso match contro il Bitonto.

Sposito – voto 5,5 –  Non piazzato benissimo nell’occasione del gol subito su calcio di punizione. Viene ammonito per la seconda domenica consecutiva per perdita di tempo.

Boccia – voto 6,5 – Terzino destro under che scende sulla fascia due volte nel corso del match e per due volte indovina il cross. Quanto visto fare nel corso di una stagione al suo predecessore Pelliccia. Basta e avanza.

Caldora – 6 – Difensore centrale adattabile a sinistra, nel primo tempo soffre un pò la verve del dirimpettaio Palmisano anche perchè il compagno di fascia Santarpia non lo aiuta molto in fase di ripiego. Più sicuro e propositivo nella seconda parte di gara.

Guastamacchia – 6 – Mette la museruola ad un Lattanzio impalpabile.

Rizzo – 6 – Mai in seria difficoltà, svolge il suo compito di centrale difensivo con disinvoltura.

Marsili – 6 – Sempre a disposizione dei compagni quando si tratta di interrompere l’azione avversaria o di gestire palloni in situazioni di difficoltà.

Matute -6,5 – Ricorda un pò Matuidi…..Piedi non proprio sensibili ma tanta corsa e tanta generosità. Lo trovi in ogni parte del campo. Certo non è da lui che deve ripartire l’azione.

Lagzir 6,5 – Due rigori calciati impeccabilmente, prova sempre il tiro, sia su calcio piazzato che dalla distanza. Elemento tra i più tecnici in rosa, paga dazio in fase di ripiegamento.

Acquadro 6,5 – Giocatore che sa fare entrambe le fasi e quindi utilissimo per qualsiasi squadra. E’ di altra categoria, lo avevamo intuito già nei minuti in cui era stato impiegato contro il Picerno. Gli manca ancora un pò di condizione.

Santarpia -6 – Probabilmente la fascia sinistra non è la sua preferita ma tanto è propositivo in fase offensiva tanto è lacunoso se deve curare anche la fase di copertura.

Serafino 6,5 – In due gare disputate si ritrova solo una volta davanti alla porta avversaria e, però, si procura un rigore. Una responsabilità, non da poco, quella di essere a 19 anni il terminale offensivo di una squadra che alla lunga avrà bisogno di un attaccante più incisivo in area di rigore. Certamente encomiabile il lavoro sporco che questo ragazzo ha svolto sul tutto il fronte d’attacco. Va tutelato e fatto maturare con calma.

Marino 5,5 -entra al posto di Santarpia per giocare una trentina di minuti scarsi, perde qualche pallone di troppo.

Falcone, Mastromonaco e Stracqualursi – non giudicabili

Allenatore Laterza – 6,5 – tatticamente il Taranto è ben messo in campo dove ci sa stare con sicurezza e personalità ma gli manca qualità offensiva, causa anche assenza per infortunio di Corvino e stato di forma ancora non ottimale di Falcone. Riguardo il ruolo di punta centrale lui e il diesse Montervino si stanno prendendo un rischio molto alto. Alfageme è infortunato, Stracqualursi per quel poco che si è visto è ancora appesantito e necessita di un mesetto, almeno, per essere utilizzabile in maniera continuativa. Serafino è solo un ragazzo di belle speranze.

credit foto – Taranto FC 1927

 

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