Taranto: vittoria di rigore con il Bitonto

 

pubblicato il 04 Ottobre 2020, 18:32
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Il Taranto batte il Bitonto per 2-1 nella seconda giornata del campionato di serie D al termine di una gara povera di emozioni ma agonisticamente valida. D’altro canto entrambe le squadre sono ancora alla ricerca della migliore condizione fisica e di un assetto tecnico-tattico definitivo.

Il Bitonto, allenato dall’ex Ragno (sbraitante e bestemmiante con i suoi giocatori ma in tribuna laterale non in panchina, causa squalifica), addirittura è stato assemblato non più di venti giorni fa mentre il Taranto si è presentato all’appuntamento con una lunga lista di giocatori infortunati o non al meglio della forma (Gonzalez, Ferrara, Corvino, Alfageme, Ba, Diaby, Falcone e Stracqualursi).

Non sorprende, quindi, che le tre reti del match siano arrivate tutte da calci da fermo. I due rigori per il Taranto- entrambi scaturiti da due ingenuità difensive degli avversari ed entrambi realizzati in modo impeccabile, al minuto 14 ed al minuto 50, dall’esterno offensivo marocchino Lagzir – e la rete del Bitonto giunta, sul 2-0 per i rossoblù, realizzata dal difensore Sirri direttamente su calcio di punizione (non impeccabile il piazzamento del portiere rossoblù Sposito).

Tiri in porta se sono visti davvero pochi (un paio del Taranto, uno per tempo), nessuna parata dei due portieri, tanto gioco a centrocampo ma poca profondità da parte delle due formazioni. La differenza l’ha fatta, probabilmente, la migliore organizzazione di squadra del Taranto che ha mostrato uno spirito operaio che non è poco di questi tempi. Emblema di questo spirito è stato il giovane attaccante tarantino Serafino – elogiato a fine partita dal suo allenatore – che si è trovato una sola volta davanti alla porta (azione del primo rigore) ma che per tutto il tempo in cui è stato in campo ha cercato di tenere su la squadra e di rincorrere i difensori avversari quando l’azione del Bitonto partiva da questi.

Di una onesta intellettuale impeccabile la disamina della partita da parte del tecnico del Taranto, Giuseppe Laterza, che sa benissimo che c’è tanto da migliorare sopratutto in fase di costruzione del gioco e che questi quattro punti in due partite rappresentano tanto fieno in cascina.

Questo successo è un giusto premio a quello che abbiamo fatto sinora ma non basta, questo lo sappiamo bene. Siamo consci che dobbiamo migliorare tanto la fase offensiva. Abbiamo commesso diversi errori in fase di impostazione del gioco e di gestione della palla ma avevo detto alla vigilia che in questo momento ci interessa più il risultato perchè per il bel gioco ci vorrà tempo. Dal punto di vista tattico, dello spirito di sacrificio e della combattività in campo siamo già squadra. Dobbiamo aumentare la qualità delle nostre giocate”.

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