Digitale: Philip Morris investe a Taranto

 

Lo annuncia Mario Turco, sottosegretario alla presidenza del Consiglio: "Nell'ambito delle iniziative programmate nel Cantiere Taranto"
pubblicato il 02 Ottobre 2020, 20:37
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“Nell’ambito delle iniziative programmate nel Cantiere Taranto oggi ho visitato il nuovo centro digitale di Philip Morris frutto dell’investimento dell’azienda nel territorio ionico. La Presidenza del Consiglio, unitamente al Governo hanno seguito fin dall’inizio questo importante progetto per il rilancio del territorio. Significative saranno le ricadute occupazionali che l’azienda annuncerà nelle prossime settimane.” Cosi il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega alla programmazione economica e agli investimenti, sen. Mario Turco.
“Si tratta di una nuova prospettiva di sviluppo che rafforzerà l’offerta produttiva di Taranto in materia di servizi digitali – aggiunge l’esponente di Governo – e che potrebbe candidare la città ad un progetto più ampio da incardinare nel Cis Taranto, ovvero la costruzione di un distretto tecnologico del digitale. L’investimento della Philip Morris è un ulteriore tassello di quella riconversione economica di Taranto sulla quale stiamo lavorando anche con il Contratto Istituzionale di Sviluppo e che ci permetterà di diversificare dal punto di vista produttivo attraendo nuovi investimenti economici privati”

Di recente, come riferiscono alcune agenzie, a margine del Forum organizzato da The European House Ambrosetti, Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, ha dichiarato: “L’Italia ha una elevata attrattività per le sue importanti filiere ed è il primo produttore europeo di tabacco. Il primo investimento di Philip Morris, infatti, risale al 1963. In Italia, poi, c’è il più grande stabilimento e il gruppo compra il 100% del tabacco prodotto da Coldiretti, con un accordo quadro che garantisca stabilità. A breve, inoltre – ha dichiarato l’Ad – investiremo in digitale decine di milioni di euro al Sud”. In questo senso si colloca la scelta di Taranto annunciata oggi dal sottosegretario Turco.

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Un Commento a: Digitale: Philip Morris investe a Taranto

  1. Gico

    Ottobre 3rd, 2020

    L’attuale governo non riesce malgrado il rastrellamento del sottosegretario preposto a reperire aziende di certo calibro ( anche medio come es. grande distribuzione inerente e-commerce, green, economia circolare, energie sostenibili, veicoli ad alimentazione non fossile ec. Fonderie per manufatti a nuove leghe metalliche trasporti intermodale logistica).Insomma le solite lobby ci scartano una multinazionale del tabacco; di un prodotto ormai quasi “bandito” per i suoi effetti cancerogeni e devastanti sulla salute umana. Praticamente passiamo da produttori di diossina e benzopirene a distributori di nicotina. Sembra il colmo purtroppo malgrado la posizione geografica strategica in meridione e nel Mediterraneo, la presenza di un moderno porto in un area a tassazione agevolata, di una discreta rete intermodale ( porto aeroporto ferrovia ), di una pressione del Dragone ed aziende dagli occhi a mandorla ancora nell’ era della globalizzazione assistiamo a forte ostracismo dalla ” stanza dei bottoni “

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