Taranto, ricettazione di auto: nei guai due tarantini

 

pubblicato il 19 Settembre 2020, 15:52
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Una segnalazione del Compartimento Polizia Stradale di Palermo alla Polizia Stradale di Taranto hanno consentito di scongiurare la commercializzazione di una vettura di alto valore commerciale, oggetto di riciclaggio, evitando in tal modo ripercussioni per gli eventuali acquirenti in buona fede.
I colleghi siciliani avevano segnalato la possibile provenienza di alcuni veicoli nazionalizzati in Italia attraverso documentazione danese, alcuni dei quali circolanti nella provincia ionica.
L’attività di ricerca dei poliziotti ha permesso di individuare l’auto, in vendita presso un concessionario di autovetture della provincia. Un primo accurato controllo sull’auto ha consentito di appurare come il telaio sulla scocca presentasse i caratteri numerici apparentemente contraffatti, difformi sia nella profondità sia nell’allineamento rispetto a quelli originali, e come lo stesso non fosse presente negli archivi della nazione di presunta provenienza (Danimarca).
Altri accertamenti hanno permesso di rilevare un ulteriore numero di telaio risultato poi abbinato a un veicolo analogo rubato. L’auto è stata quindi sequestrata e due tarantini sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione.
Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti finalizzati a identificare gli autori delle operazioni di riciclaggio. La consolidata prassi delle false nazionalizzazioni dei veicoli consente a gruppi criminali di immettere in circolazione veicoli di provenienza furtiva che, dopo le operazioni di riciclaggio volte ad ostacolarne l’esatta identificazione, vengono immatricolati in Italia attraverso documentazione straniera contraffatta.

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