Arrivano in città le ‘zone 30’, “strade più sicure per ciclisti e pedoni”

 

pubblicato il 18 Settembre 2020, 19:19
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Continuano gli interventi per migliorare la viabilità cittadina, seguendo le indicazioni del nuovo Piano Generale del Traffico Urbano varato dall’amministrazione Melucci, che comprende anche il Piano della Ciclabilità.
Dopo le prime tracce della rete delle piste ciclabili che coprirà l’intera città, riferisce una nota inviata alla stampa, si sta procedendo con la segnaletica orizzontale e verticale che individua le cosiddette “zone 30”, aree dove il limite di velocità per i mezzi a motore è sensibilmente inferiore, a garanzia dell’incolumità di pedoni e ciclisti.
«Potenziamento della mobilità ciclabile, sicurezza e ripristino della segnaletica – ha spiegato nella nota l’assessore alla Mobilità Gianni Cataldino – sono azioni fortemente volute dal sindaco Rinaldo Melucci, concretizzate dalle sezioni Traffico e Mobilità della Polizia Locale».
Le prime “zone 30” sono state individuate nei quartieri Tamburi, Paolo VI e Talsano, in prossimità di edifici scolastici, tenendo insieme ciclabilità e sicurezza e confermando l’attenzione dell’amministrazione Melucci per le periferie.
«Proseguiamo con la realizzazione del Piano della Ciclabilità – ha aggiunto il sindaco Melucci –, del quale le “zone 30” sono un elemento fondamentale. Molto presto partiremo anche con la realizzazione della pista ciclabile lungo viale Virgilio, che sarà riasfaltata inglobando nella sede stradale il percorso destinato alle biciclette. Più bici e più sicurezza sono gli elementi necessari per realizzare concretamente la prospettiva di mobilità sostenibile che abbiamo immaginato per la nostra città».

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2 Commenti a: Arrivano in città le ‘zone 30’, “strade più sicure per ciclisti e pedoni”

  1. Piero

    Settembre 19th, 2020

    Quando la gente non usera’ piu’ le auto perche’ stanca di fare da bancomat (ridicola sta cosa dei 30 all’ora inventata da fighetti che abitano al centro e che se lo possono permettere dato che per la maggior parte manco lavorano o sono politici finto-ambientalista finche conviene a loro) per i comuni e l’economia ancora di piu’ si fermera’ vedremo.

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  2. Fra

    Settembre 19th, 2020

    Concretamente fate ridere e piangere ,siete dei poveretti che vogliono soltanto illudere i tarantini che non se ne fregano più niente neanche se cade un météorite ,speriamo che piano piano ci sbarazziamo di questi pagliacci da circo ,ora capisco perché in città non ci sono più le giostre e gli spettacoli circensi ,a voglia basta vedere chi ci rappresenta .

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