Elezioni, Commissione Antimafia: 13 gli ‘impresentabili’ (3 in Puglia)

 

In Puglia, due sono candidati nelle liste di Emiliano e uno in Fiamma Tricolore
pubblicato il 17 Settembre 2020, 21:01
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Sono tredici in tutto gli impresentabili alle prossime elezioni regionali, secondo il codice di autoregolamentazione dei partiti e la legge Severino. Di questi, undici per il codice di autoregolamentazione e due per la legge Severino. E’ quanto emerge dalle considerazioni della Commissione Parlamentare Antimafia, in base alle verifiche disposte attraverso la Direzione Nazionale Antimafia, come recita una nota dell’ANSA.
Del gruppo, sono nove gli ‘impresentabili’ alle regionali in Campania, mentre tre sono candidati in Puglia. Due corrono con liste a sostegno di Michele Emiliano e uno con Fiamma Tricolore, che fa corsa a sé con candidato presidente Pierfranco Bruni. Scrive il Fatto Quotidiano: I due ritenuti “impresentabili” che supportano il governatore uscente sono Silvana Albani e Vincenzo Gelardi. La prima, medico dell’ospedale Di Venere di Bari, è nella lista Puglia Solidale Verde – che raggruppa Psi, Si ed Europa Verde – e deve rispondere davanti al Tribunale di Catanzaro, ricostruisce l’Antimafia, “di falsa perizia, corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio, e corruzione in atti giudiziari, aggravati dal fine di agevolare l’attività delle associazioni mafiose”. Albani ha deciso per il passo indietro, chiesto anche dal Psi pugliese. Gelardi, invece, corre sotto il simbolo del “Partito del Sud Meridionalisti Progressisti” mentre è imputato a Napoli per “trasferimento fraudolento di valori aggravati dal fine di agevolare l’attività delle associazioni mafiose”. Il terzo pugliese giudicato “impresentabile” è Raffaele Guido di Fiamma Tricolore, imputato a Lecce per “tentata violenza privata, lesioni aggravate e minaccia, aggravati dal fine di agevolare l’attività delle associazioni mafiose”.

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