Asili nido, Portacci: “Strutture pubbliche, non ci sarà privatizzazione”

 

A dichiararlo è l’assessore alla Pubblica Istruzione Francesca Portacci, intervenuta sulla discussione riguardante le strutture comunali
pubblicato il 16 Settembre 2020, 19:04
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“C’è chi preferirebbe un asilo pubblico chiuso a un asilo pubblico aperto temporaneamente gestito da privati. È questa la verità che si nasconde dietro le azioni di alcuni contestatori in servizio permanente effettivo”. A dichiararlo è l’assessore alla Pubblica Istruzione Francesca Portacci, intervenuta per riportare la discussione riguardante le strutture comunali “su un piano di concretezza e verità” si legge in una nota del Comune.

“Evidentemente – continua  l’assessore -, c’è chi non ha a cuore la garanzia di continuità che l’amministrazione Melucci sta offrendo a un servizio sul quale contano tante famiglie, c’è chi sostiene una posizione ideologica che non può coinvolgerci, convinti come siamo che i diritti reali dei cittadini vengano prima di ogni altra cosa. Chi parla di privatizzazione afferma il falso, fermandosi sulla soglia di un tema così complesso da non poter finire nel tritacarne di polemiche gratuite e strumentali”.

L’amministrazione Melucci ha avviato le procedure per consentire che, nell’immediato e non dopo mesi di chiusura, le strutture comunali riaprano tutte. Con la momentanea carenza di personale, infatti, alcuni asili comunali non avrebbe riaperto i battenti in tempo.

“L’amministrazione Melucci sta provvedendo a reclutare il personale necessario – ha aggiunto Portacci -, ma né questa, né il ricorso a supplenze temporanee sono soluzioni sufficienti per garantire il servizio da subito. Volevamo che i cittadini potessero iscrivere i propri figli a tutte le 9 strutture comunali e abbiamo optato coscientemente per l’affidamento temporaneo a privati di strutture che, lo ribadiamo, resteranno assolutamente pubbliche osservando il Regolamento Comunale di funzionamento degli asili nido”.

Oltre il Baby Club, già gestito da privati, l’affidamento temporaneo all’esterno per un solo anno riguarderà gli asili Arcobaleno e Le Mimose.

“È una scelta consapevole e matura, che difendiamo – ha concluso l’assessore -, convinti peraltro che l’impegno dei privati non sia assolutamente da demonizzare, come fa qualcuno: ce lo dicono i riscontri delle famiglie che hanno già usufruito del loro servizio. Quello che conta è che i nostri bambini abbiano il meglio”.

L’amministrazione Melucci ha comunque avviato una proficua interlocuzione con i sindacati di categoria, incontrati oggi per affrontare le più stringenti problematiche legate al personale impiegato negli asili nido.

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