Leonardo Grottaglie, lavoratori preoccupati per il futuro

 

C'è agitazione tra gli addetti dello stabilimento ionico: è quanto emerso dalle assemblee convocate dalle Rsu di Fim, Fiom e Uilm
pubblicato il 15 Settembre 2020, 17:35
2 mins

Si sono svolte giovedì scorso le assemblee dei lavoratori dello stabilimento Leonardo Finmeccanica di Grottaglie, con all’ordine del giorno la “situazione dello stabilimento”.

Le assemblee si sono svolte nel rispetto delle normative anti covid, pertanto, dato l’aumento esponenziale dei casi di contagio anche nelle zone limitrofe allo stabilimento, è stato richiesto dalle Rsu di Fim, Fiom e Uilm che venga convocato quanto prima il comitato Covid ricordando ai lavoratori, il rispetto all’utilizzo degli spazi comuni (es. spogliatoi, aree ristoro), di continuare ad attenersi a quanto scritto nel comunicato sindacale unitario del 30 giugno scorso.

Le assemblee si sono tenute in un clima teso e di incertezza verso il futuro dello stabilimento, alla luce di quanto emerso dagli organi di stampa, nazionali ed internazionali e confermato dall’amministratore delegato Boeing, di un ulteriore abbassamento del rate, rispetto a quello già annunciato, nell’incontro di divisione di giugno 2020, da rate 8 a rate 6 per l’anno 2021.

A fronte di quanto sopra, le Rsu di Fim, Fiom e Uilm ritengono “improrogabile che l’azienda, a tutti livelli, ufficializzi alla RSU il piano produttivo ed organizzativo previsto per il 2021 e la conseguente gestione. Data la confusa pianificazione del periodo di calo produttivo Agosto/Settembre, è necessario discutere la gestione e copertura degli scarichi di lavoro programmati fino a fine anno”.

La RSU ritiene “fondamentale che lo scarico di lavoro venga ripartito equamente tra i lavoratori, puntando ad assicurare a tutti le stesse giornate di presenza e di lavoro nel sito, concordandone le modalità affinché non risultino unilaterali da parte dell’azienda”.

Lo stabilimento di Grottaglie “sta attraversando una riduzione dei volumi di lavoro senza precedenti, che non può continuare ad essere affrontato in un modo così inadeguato e superficiale da parte di Leonardo. Riteniamo tale atteggiamento irrispettoso nei confronti delle lavoratrici e lavoratori e di chi li rappresenta. Qualora non si avessero risposte concrete, la RSU convocherà le assemblee dei lavoratori per intraprendere le azioni dovute” concludono Fim, Fiom e Uilm.

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)