FISH & C.H.I.P.S: “Pontos. Il mare che unisce”

 

Suoni, musiche, prole e paesaggi al centro del nuovo progetto che abbraccerà il Mediterraneo
pubblicato il 14 Settembre 2020, 20:10
5 mins

L’Università di Foggia ed il Museo Archeologico Nazionale di Taranto-MArTA organizzano “Pontos. Il mare che unisce”, una rassegna di eventi artistici legati alla cultura del mare, comunità e identità grazie al progetto FISH & C.H.I.P.S (Fisheries and Cultural Heritage, Identity, Participated Societies) – finanziato dal Programma INTERREG V/A GRECIA – ITALIA 2014/2020, di cui il MArTA è partner progettuale associato.

A Danilo Leone, professore dell’Università di Foggia, abbiamo chiesto quali mari e chi unisce Pontos: “I greci avevamo varie maniere per chiamare il mare tra cui Pontos il mare della conoscenza, del collegamento tra i popoli, soprattutto quelli che vivono sulla coste. Il tema del mare, che è quello del nostro progetto, sviluppa le tematiche dei pescatori, delle persone che il mare lo vivono e se lo portano dentro. In questo caso anche il logo del progetto è la rete della conoscenza, della stratificazione dell’identità dei popoli c’è sembrato opportuno che fosse il simbolo più importante dello sviluppo di questo tema.

In questi mesi siamo saliti idealmente sulle barche dei pescatori, ci hanno raccontato le loro storie, abbiamo seguito le loro azioni che si ripetono da decenni, in questo caso nel Mar Piccolo di Taranto, che è stato oggetto del nostro studio e nello stesso tempo a Corfù, nell’ecomuseo del villaggio di Petriti. E abbiamo pensato che tra i vari mezzi di comunicazione di questa identità, di questa conoscenza fosse necessario coinvolgere anche l’arte, quindi un linguaggio diverso per cui abbiamo deciso di invitare musicisti ed attori che da anni fanno ricerca sul tema del mare.

Da una parte il gruppo La Cantiga de la Serena, la cui ricerca spazia dalla musica sefardita a quella araba del Mediterraneo orientale del Nord Africa, alla musica salentina e pugliese, con grandi stratificazioni. L’altro concerto è Ghibli, il vento del deserto, che vedrà Fabrizio Piepoli e Nabil Bey, noto a livello nazionale, voce dei Radiodervish, che racconterà questo vento caldo che trasporta suoni e parole dei popoli del deserto.

Un altro gruppo di ricercatori sono gli attori del Teatro delle Forche, con il progetto Clessidra che da anni lavorano nei luoghi dal 2014, partendo da Chiatona. E l’analisi di questo contesto, di questo paesaggio non è solo analisi materiale ma anche antropologica, perché hanno ricostruito il sistema di valori tra le persone che abitano quei luoghi, per cui il loro spettacolo lo riproporremo sulle rive del Mar Piccolo.”

Il teatro dei luoghi del Teatro delle Forche usa il paesaggio non come scena ma come elemento fondativo della rappresentazione, per cui non è replicabile e non può essere permanente, è sempre unico. Gli spettatori saranno parte attiva nel paesaggio ed esploratori di luoghi.

Alla conferenza stampa di presentazione della rassegna sono intervenuti: Eva Degl’Innocenti, Direttrice del MArTA; Danilo Leone, professore dell’Università di Foggia;
Fabrizio Piepoli, musicista de La Cantiga de la Serena; Erika Grillo, attrice della compagnia Teatro delle Forche.

Calendario:
• 19 settembre tramonto (ore 18:00): TEATRO DELLE FORCHE – Progetto CLESSIDRA “DUNE. Sentieri Possibili”, sulle rive del II seno del Mar Piccolo di Taranto;
• 20 settembre (ore 11:00): La Cantiga de la Serena (feat. Andrea De Siena), “LA FORTUNA canti di gioia, di preghiera e d’amore dal Mediterraneo”, presso il chiostro
del MArTA;
• 20 settembre tramonto (ore 18:00) e sera (ore 21:00): TEATRO DELLE FORCHE – Progetto CLESSIDRA “DUNE. Sentieri Possibili”, sulle rive del II seno del Mar Piccolo di Taranto;
• 26 settembre (ore 19:00): Nabil Bey, Fabrizio Piepoli in “GHIBLI suoni ed echi dal Mediterraneo”, presso il chiostro del MArTA;
• 04 ottobre mattina (ore 11:00) e pomeriggio (h. 17:00): TEATRO DELLE FORCHE in “KORE”, presso il chiostro del MArTA.

Tutti gli eventi saranno ad ingresso gratuito e contingentato, pertanto sarà necessario effettuare la prenotazione chiamando la biglietteria del Museo Archeologico Nazionale di Taranto-MArTA: tel. 099 4538639.

Per lo spettacolo dei giorni 19 e 20 settembre sulle rive del Mar Piccolo, sarà invece necessario effettuare la prenotazione chiamando la biglietteria del Teatro delle Forche: tel. 349 7291060.

Alla conferenza stampa di presentazione della rassegna sono intervenuti: oltre a Danilo Leone, Eva Degl’Innocenti, Direttrice del MArTA, Fabrizio Piepoli, musicista de La Cantiga de la Serena ed Erika Grillo, attrice della compagnia Teatro delle Forche

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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