Ex Ilva, sindacati denunciano problemi nei reparti PLA e Ima 2 est

 

Fim, Fiom e Uilm sottolineano le carenze di personali nel primo e problemi strutturali alle macchine nel secondo
pubblicato il 10 Settembre 2020, 17:58
3 mins

“Contrariamente a quanto sostenuto dall’azienda, nelle riunioni relative alla soppressione delle postazioni tecnologiche nel reparto PLA (Produzione Lamiere), siamo a segnalare il ricorso quotidiano a straordinario per sopperire alla mancanza di lavoratori nelle postazioni sopra citate”. E’ quanto denunciano in una nota Fim, Fiom e Uilm di Taranto.

“Infatti, per le motivazioni sopra elencate il Capo Turno viene utilizzato in postazioni tecnologiche in sostituzione del titolare e/o del rimpiazzo collocato in cassa integrazione Covid-19 – si legge nel comunicato congiunto -. Tale situazione determina non solo una copertura indebita della postazione tecnologica da parte del C.T. ma, di fatto, sottrae il reparto di una figura professionale fondamentale per la marcia degli impianti e soprattutto per la prevenzione e le problematiche di sicurezza”.

“Quanto segnalato, conferma le ragioni delle organizzazioni sindacali che hanno proclamato una giornata di sciopero ed evidenzia, altresì, la limitatezza di un’azienda intenta a tagliare il personale a discapito dei lavoratori. Pertanto – concludono Fim, Fiom e Uilm – richiediamo l’immediato ripristino delle postazioni tecnologiche, cosi come già denunciato a ITL e Inps in data 28/08/2020 in assenza del quale chiederemo un intervento allo Spesal in merito alle questioni di sicurezza”.

A quanto avviene nel reparto PLA, si aggiunge una nuova denuncia di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm verso ArcelorMittal Italia per la precaria condizione di sicurezza degli impianti nei reparti marittimi presso gli sporgenti in concessione all’azienda. La denuncia riguarda gli Impianti marittimi 2 Est, dove si evidenzia “una precaria condizione riguardante la gru a braccio retrattile CM8. Dopo mesi di numerose segnalazioni dei gruisti – dicono i sindacati in una nota congiunta –  la cabina presenta gravi carenze, come la stessa porta d’ingresso priva di maniglia e vetri rotti con pericolo di caduta”.

Inoltre, denunciano ancora i sindacati “vi sono anomalie ai manipolatori comandi che non reagiscono alle fondamentali manovre definite in 1° e 2° tacca. Nonostante tutto da mesi viene ripetutamente segnalata una forte sollecitazione al sistema di rotazione della macchina CM8. Riteniamo che questa macchina venga immediatamente fermata e che vengano finalmente attuati importanti  lavori di ripristino – concludono i sindacati -. In attesa di risposte celeri, se non avremo un ritorno dalla parte aziendale chiederemo l’intervento degli organi esterni“.

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)