Il vice ministro Buffagni in visita alla Leonardo Grottaglie

 

Esaltata la tecnologia dello stabilimento e assicurata vicinanza del governo sul futuro e in merito alla vertenza dell'ex Ilva
pubblicato il 09 Settembre 2020, 19:15
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Il viceministro allo Sviluppo economico Stefano Buffagni, in occasione della sua due giorni in Puglia, ha visitato oggi lo stabilimento Leonardo di Grottaglie, dove vengono assemblate due sezioni di fusoliera dell’aereo civile Boeing-787.

“Leonardo è una protagonista indiscussa a livello internazionale nell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza grazie alle sue soluzioni tecnologiche avanzate e una gamma completa e innovativa di servizi. Sono rimasto davvero incantato dalla tecnologia che noi italiani siamo capaci di esprimere e mi sono trattenuto qui più al lungo del previsto. Ora bisogna recuperare sulla tabella di marcia perché gli appuntamenti previsti qui in Puglia sono davvero tanti” ha dichiarato il viceministro.

“Noi come Ministero siamo venuti per confrontarci con l’azienda. Chiaramente l’andamento della curva del mercato impatta sull’attività e si sta comprendendo come riuscire ad aumentare comunque la produzione di altre linee considerando il rallentamento del traffico aereo a causa dell’emergenza da Covid 19″ ha detto Buffagni in merito alla situazione attuale dell’azienda.

Il calo della produzione previsto dall’azienda anche per il 2021, sta preoccupando lavoratori e sindacati. “Il governo c’è, l’azienda – ha aggiunto Buffagni – è consapevole dell’attenzione che abbiamo su questo territorio, che è un territorio di eccellenza. In questo sito ci sono più di 1500 lavoratori, 1500 famiglie, 1500 persone che fanno un lavoro straordinario per il nostro Paese che va difeso. Nella legge di Bilancio è necessario aiutarli”. Il viceministro ha detto che nel corso dell’incontro si è “discusso del post diploma e post laurea per capire se ci sono presupposti per investire qualche acceleratore di start up. Secondo noi il Covid ha imposto un modello nuovo di sviluppo e tanti giovani con idee geniali possono sviluppare direttamente qui le idee e creare valore aggiunto”. 

“Lo Stato farà la sua parte in questa vertenza per tutelare cittadini e lavoratori, dopodichè ci sono contratti milionari che bisogna far rispettare e non mi sembra doveroso anticipare informazioni riservate sulle quali il ministro Patuanelli sta lavorando insieme con il presidente del Consiglio” ha poi affermato Buffagni in merito alla vertenza dell’ex Ilva. “Il tema – ha sostenuto – è complicato. Bisogna trovare un punto di equilibrio tra la tutela dei posti di lavoro e la salute che anche il Covid ha dimostrato essere una priorità mondiale, non solo di questo territorio. I sindacati dicono di essere esclusi dalla trattativa? Credo che il ministro Patuanelli quando sarà il momento adeguato farà un confronto con i lavoratori, ma non ci possono essere aggiornamenti ogni 2 secondi. Penso sia serio lavorare, analizzare i dati, studiare contratti, far rispettare quello che è in essere, fare verifiche sulla sostenibilità ambientale e poi coinvolgere i lavoratori, che sono centrali in questo sviluppo” ha aggiunto Buffagni ha comunicato di aver “detto personalmente alla dottoressa Morselli che bisogna accelerare i pagamenti della filiera di rifornitori perchè i ritardi mettono in seria difficoltà le imprese. Noi col decreto liquidità una mano la diamo pure, ma è essenziale che le imprese vengano pagate” ha concluso.

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