Pulizia e manutenzione delle aree private, ordinanza del sindaco Melucci

 

Interventi nel sottopasso di via Magnaghi e al mercato di via Orsini
pubblicato il 05 Settembre 2020, 16:12
6 mins

L’Amministrazione comunale negli ultimi tempi sta prodigandosi parecchio per mantenere la città più pulita, nonostante – va detto – l’inciviltà sia un bubbone duro da debellare (leggasi: rifiuti abbandonati).
Ora arriva anche un’ordinanza del sindaco Melucci che riguarda la pulizia e la manutenzione delle aree private, troppo spesso abbandonate all’incuria. Tutti i proprietari di aree private presenti all’interno del territorio comunale, per esempio terreni incolti, aree verdi o pertinenziali, aree inedificate, dovranno obbligatoriamente provvedere alla loro manutenzione.
Lo ha disposto, come accennato, il sindaco Rinaldo Melucci attraverso l’ordinanza 52 del 4 settembre, un provvedimento che mira a estendere la cura e l’attenzione per il decoro anche oltre la stretta competenza dell’Amministrazione comunale.
L’abbandono e l’incuria delle aree private, infatti, è potenziale causa di disagi e danni per tutti. La mancata rimozione di vegetazione spontanea, arbusti, potature e rifiuti accumulati nei terreni, spesso a ridosso di strade pubbliche, o la scarsa manutenzione di canali di scolo, aumentano il rischio di incendi, proliferazione di animali infestanti e allagamenti, oltre a concorrere a una generale percezione di degrado.
«Contro questi fenomeni abbiamo pensato di predisporre delle contromisure – ha spiegato il sindaco –, anche per rimarcare che non tutto quello che appare non curato è di competenza pubblica. I privati devono fare la loro parte per aumentare il livello di decoro del territorio, diversamente interverremo con pesanti sanzioni: non consentiremo che la negligenza di qualcuno vanifichi gli sforzi che compiamo quotidianamente per preservare la bellezza della nostra città».
I destinatari dell’ordinanza dovranno provvedere, entro 30 giorni, a potare tutta la vegetazione che si protende su strade e aree pubbliche, comprese le radici che danneggiano l’asfalto, a ripulire le aree da erbacce, materiali e rifiuti accatastati, a provvedere alla manutenzione dei canali di scolo e, dove non vi fossero recinzioni, a installarla se non si volesse consentire l’accesso o, in alternativa, a installare cartelli che individuino la proprietà privata.
Tali operazioni dovranno essere eseguite sistematicamente e ciclicamente, la loro inosservanza comporterà sanzioni da 25 a 500 euro.

Pulizia e riqualificazione del sottopasso di via Magnaghi

Radicale intervento di pulizia nel sottopasso di via Magnaghi, all’altezza dell’intersezione con via Picenardi. Si tratta del sottopasso che consente di accedere agevolmente alla caserma “Castrogiovanni”, oggi sede della Scuola Allievi Carabinieri.
Sul posto sono intervenuti gli operatori di Kyma Ambiente – Amiu, per rimuovere il consistente cumulo di rifiuti all’interno del tunnel. È stato necessario procedere al loro accatastamento preliminare, a mano e con scope, per consentire al “ragno” di rimuoverli definitivamente.
«Questa infrastruttura è fondamentale per chi deve recarsi nella caserma “Castrogiovanni” – ha spiegato il sindaco Rinaldo Melucci -, soprattutto ora che è frequentata da 500 allievi carabinieri. A causa dell’inciviltà di qualcuno, però, non veniva più utilizzata. Ne abbiamo disposto la pulizia e, momentaneamente, la muratura per evitare che tornino ad accumularvi rifiuti. A stretto giro installeremo delle cancellate e doteremo l’area di videosorveglianza, per rendere di nuovo fruibile il sottopasso anche in vista dei prossimi giuramenti. A chi mostra disprezzo per i beni comuni, opponiamo la nostra ferrea volontà di tutelare il decoro e rendere ancora più vivibile la nostra meravigliosa città».

Intervento di pulizia al mercato di via Orsini, sopralluogo del sindaco Melucci

Il sindaco Rinaldo Melucci ha compiuto inoltre un sopralluogo nell’area adiacente il mercato di via Orsini nel quartiere Tamburi, accompagnato dall’assessore alle Società Partecipate Paolo Castronovi.
Sul posto erano presenti le squadre della manutenzione del verde urbano e gli operatori di Kyma Ambiente, per un intervento di pulizia e riqualificazione delle strade limitrofe e delle aree a verde presenti all’ingresso e all’interno del mercato. Sono state potate siepi ed erbacce, rimossi i rifiuti accumulati e si è proceduto a una generale pulizia dell’area, anche con l’ausilio di una spazzatrice meccanica.
«Abbiamo rafforzato i periodici interventi che effettuiamo in questa zona – ha spiegato il primo cittadino –, soprattutto per garantire a operatori e clienti del mercato di poter usufruire di un’infrastruttura funzionale e decorosa. Dobbiamo lavorare con loro, però, affinché la quantità di rifiuti che abbiamo trovato, soprattutto dopo aver potato erba e siepi, diminuisca sensibilmente: il primo argine al degrado siamo proprio noi cittadini».
«Qualsiasi sforzo da parte dei nostri operatori – ha ribadito l’assessore Castronovi – è vano se non è accompagnato dal radicale cambiamento di chi ancora disprezza i beni comuni. Intensificheremo gli interventi, ma ci aspettiamo anche una maggiore collaborazione da parte dei cittadini».

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Un Commento a: Pulizia e manutenzione delle aree private, ordinanza del sindaco Melucci

  1. Fra

    Settembre 7th, 2020

    Le pulizie vanno svolte periodicamente e non sporadicamente,vedi viale magna Grecia e dal lockdown che non si pulisce ,gli escrementi aumentano le siepi pure ,sindaco lei ha tanti progetti in testa ma per realizzarli serve determinazione e costanza ,farli una volta all’anno non serve a migliorare il volto della città . A San Donato quando fate un sopralluogo ,siamo abbandonati e non mi sembra giusto ,via campo freddo non si vede più la segnaletica e quindi lo stop e quindi le macchine passano sfreccianti ,via san donato senza dossi e senza segnalazioni di attenzione uscite ,senza strisce ,senza asfalto e aspettiamo ancora delle pensiline o almeno una dice fa capolinea il pullman ,e fate sgombrare quel maledetto camper ,non si può vedere questo abbandono . Il nuovo prete ha sistemato la chiesa e sono ritornati i matrimoni ,possibile che non si possa parcheggiare decentemente ? Possibile che quella chiesa debba essere l’unico simbolo di rinascita ,i suoi rintocchi sono stati l’unica consolazione durante i mesi di clausura . Quando crescerà quella circoscrizione che a mio avviso è il bene più prezioso di questa stramaledetta città . Se fossimo comune con Talsano forse avremmo più attenzioni e perlomeno le nostre tasse non andrebbero tutte per il borgo nuovo o antico e Taranto 2 ,3,4e 5. Andate a fare in c. Una volta tanto ,neanche per l’elezioni nessuno ci considera ,ladri e inutili alla società .

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