Parla Mister Laterza:” Siamo a buon punto, mancano quattro elementi”

 

pubblicato il 04 Settembre 2020, 12:32
5 mins

Il Taranto FC 1927 nella giornata di ieri ha messo a disposizione della stampa per due ore sia il tecnico Giuseppe Laterza che il direttore Francesco Montervino. Un segnale di normalità, questo, che non può che essere apprezzato……Noi del corriereditaranto.it abbiamo ascoltato telefonicamente l’ex tecnico del Fasano che ha risposto a tutte le domande, contrariamente a quanto accaduto con l’attaccante Alfageme qualche giorno prima……..e non per scelta del giocatore…

Non è un mistero che l’organico che ha affrontato il ritiro precampionato sia incompleto. Cosa manca per avere la rosa che lei ha in mente ?

Il direttore sportivo Montervino sta lavorando alacremente per completare l’organico e sa che voglio avere una alternativa per ogni ruolo. In questo momento ci mancano una punta centrale, un difensore centrale, un terzino destro under ed un portiere under.

Parliamo dell’attaccante, si sono fatti diversi nomi e tra questi troviamo solo giocatori sudamericani. Come mai vi siete diretti in particolar modo sugli argentini e che caratteristiche deve avere questa punta ?
Perché non vi siete indirizzati su un giocatore che conosce bene il girone H della serie D?

Stiamo cercando una prima punta, fisicamente ben strutturata, che sappia far reparto e che abbia una buona dose di carattere. In giro sul mercato non c’era nessun profilo che ci interessasse. Abbiamo anche atteso di vagliare alcune situazioni relative al mercato degli svincolati in serie C ma nessuno voleva scendere di categoria. Quindi ci siamo orientati verso dei giocatori argentini perché a Fasano ho avuto modo di allenarli (Di Rito, Montaldi, Diaz, ndr) e ne ho apprezzato le doti caratteriali e tecniche.

Con i giocatori che ha in organico, qual è il modulo tattico che più si adatta alle loro caratteristiche?

Si tratta di giocatori che ho scelto io pensando che possano andare bene per il 4-2-3-1 o per il 4-4-2. Sono entusiasta dei giocatori arrivati, soprattutto dopo questi giorni vissuti insieme in ritiro.

A proposito di giocatori. Guaita e Matute, considerati da molti addetti ai lavori un lusso per questa categoria, sono reduci da una stagione con più luci che ombre. Come li ha trovati in ritiro?

Ho trovato due professionisti molto motivati. Ho da subito saggiato il loro spessore tecnico e morale.

La fascia di capitano a Marsili è una sua precisa indicazione o lo ha scelto lo spogliatoio?

E’ stata una mia precisa indicazione, accettata dallo spogliatoio. Conosce Taranto ed il Taranto, è già stato capitano, mi fido di lui perché un allenatore ha bisogno di una persona del suo livello con la quale interfacciarsi.

Avete disputato una sola amichevole, diciamo ufficiale. Poco per poter testare il livello di preparazione della squadra. Non crede?

Purtroppo per ragioni di carattere contingente, dovute alle precauzioni relative al Covid, siamo riusciti a disputare un solo test contro il Tiferno. Non abbiamo voluto rischiare di giocare con altre squadre che non avessero fatto almeno i test sierologici. Ma da qui all’inizio ufficiale della stagione stiamo organizzando alcune amichevoli in loco.

Nonostante vi siate isolati in queste settimane nel ritiro in Umbria, cercando di trovare la giusta concentrazione per questo importante momento preparatorio alla stagione, immagino abbiate, comunque, captato il clima di diffidenza e disaffezione che c’è intorno a questa squadra. Come pensate di convivere con un ambiente così ostile?

Il nostro obbiettivo primario dev’essere quello di cercare di riavvicinare tanta gente al Taranto. Capisco la rabbia per le tante delusioni delle annate precedenti e dovremo lottare ancora più duramente per far tornare più gente possibile. Dobbiamo cercare di annullare la negatività che ci circonda e lo possiamo fare soltanto con i risultati, lavorando di gruppo sia come squadra che come società.

A proposito di obiettivi, per cosa può lottare questo Taranto?
“In questo momento sono poche le squadre che hanno completato l’intera rosa, c’è qualcuno che ha sciolto ogni dubbio all’inizio e c’è chi attende delle occasioni in arrivo. Siamo sicuri che si verrà però a formare un girone importante, come da tradizione, ma noi Taranto vorremo essere tra le protagoniste: aspettiamo di avere l’organico al completo e poi potremo giocarci le nostre possibilità. In ritiro abbiamo lavorato bene, sono soddisfatto di come stia rispondendo il gruppo e di come si stia amalgamando.

credit foto – pagina facebook Taranto FC 1927

 

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