Taranto FC 1927: il punto della situazione

 

pubblicato il 01 Settembre 2020, 09:39
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Due settimane di ritiro per il Taranto. Tanto lavoro in quel di Pietralunga, qualche partitella in famiglia e sinora una sola amichevole con i pari grado del Tiferno Lerchi, vinta per 2-1. Ancora poco e ancora presto per potersi fare una idea sull’organico, incompleto (manca sopratutto una punta da doppia cifra), a disposizione dell’allenatore Laterza che sinora ha provato due moduli (4-4-2 e 4-2-3-1). Intanto nel suo staff è entrato Aldo Chiari, preparatore fisico professionista ( ha collaborato in serie A di basket, con la Nazionale italiana di scherma olimpica, nel rugby con le Zebre, e ovviamente nel calcio, recentemente con la Salernitana), che ha sottoposto i calciatori rossoblù ad un programma individualizzato di bionalisi.

Ritornando alla questione punta o meglio puntero mancante – visto che si parla di un attaccante sudamericano – pare che il Taranto stia trattando piuttosto insistentemente l’argentino classe 1987, Denis Stracqualursi. Attaccante poderoso fisicamente (190 cm per 89 kg), una sorta di giramondo (speriamo non sia il nuovo Cobelli……),  che vanta una lunga militanza nel campionato argentino di massima serie, tra le quali il San Lorenzo, oltre alle esperienze internazionali con gli inglesi dell’Everton nella stagione 2011-12 nella Premier League (21 presenze ed una rete), in Colombia con la maglia del Santa Fe, negli Emirati Arabi con il Baniyas e in Ecuador con l’Emelec. Nelle ultime stagioni in realtà il suo score è piuttosto misero….(sette reti appena).

Infine ha acuito il malcotento nella tifoseria jonica la notizia delle decisioni del Tribunale Federale Nazionale riguardo la presunta combine nella stagione 2018/2019 tra Picerno e Bitonto, che ha visto spedire in serie D entrambi i club (il primo con effetto diretto, il secondo per effetto dei cinque punti di penalizzazione sulla classifica dell’ultima stagione, che ha spalancato le porte della serie C al Foggia, ritrovatosi al secondo posto del girone H).

Si additano al club rossoblù le colpe per aver mollato l’obbiettivo seconda piazza già a dicembre dello scorso anno, seconda piazza che alla luce di quanto accaduto (le voci di una inchiesta federale erano già circolate da tempo) avrebbe potuto spalancare le porte della serie C proprio al Taranto.

Tra i tesserati puniti per questa presunta combine (il grado di giudizio non è ancora definitivo e nel calcio italiano c’è sempre da stupirsi…) risulta anche l’ex diesse del Taranto, durato qualche mese appena, Vincenzo De Santis, che ha avuto quattro anni di inibizione ed un ammenda di cinquantamila euro.

*credit foto: pagina facebook Taranto FC 1927

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