Battista: “Concessioni senza piano delle coste, chi autorizza?”

 

Il consigliere comunale del Gruppo Misto pone alcuni interrogativi sulla vicenda del Pontile Rota, sotto il lungomare
pubblicato il 28 Agosto 2020, 22:56
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“A distanza di 3 anni torna la questione concessione demaniale per l’area insistente sotto il Lungomare Vittorio Emanuele III della superficie di mq 1745 circa (ex Pontile Rota). Rilasciata dal Comune di Taranto, il 20 settembre 2017, dal Dirigente Matichecchia (Comandante della polizia locale ) alla Green Service Seal s.r.l.s legale rappresentante Luca Tagliente ex presidente Amiu”.

A scrivere sulla vicenda è il consigliere comunale del Gruppo Misto Massimo Battista.

“Ad oggi – scrive Battista – il Comune di Taranto non si è dotato di un Piano Comunale delle Coste (PCC). L’art.8 della legge regionale 10 aprile 2015, n.17 dice: “Il rilascio e la variazione della concessione hanno luogo nel rispetto, del Codice della navigazione, del Regolamento per l’esercizio del Codice della navigazione, delle direttive comunitarie e delle leggi statali e regionali in materia” (comma 1), che “la concessione è rilasciata dall’esito di selezione del beneficiario effettuata attraverso procedura ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, proporzionalità, efficienza e parità di trattamento, nonché della libera concorrenza”(comma 2) e che “la procedura di selezione del concessionario è stata avviata in seguito a bando pubblico” (comma 3)”.

“La Delibera di Giunta comunale n.103 del 15 giugno 2016 prevede che “le nuove concessioni demaniali marittime per attività (turistico-ricettive, cantieristica navale, infrastrutture connesse alle attività di pesca e miticultura), potranno essere concesse solo nell’ambito di dette aree e che quindi non potranno essere mai, in contrasto o in pregiudizio della pianificazione costiera, in itinere e nel rispetto del vigente Pec”.

“Inoltre con delibera di Consiglio Comunale n.53 del 28 maggio 2014 è del tutto evidente che in mancanza del Pdf e delle relative zonizzazioni non vi sono aree convertibili per nuove concessioni o ampliamenti”.

“Tutto questo è già stato oggetto di una interrogazione in consiglio comunale a firma del sottoscritto e di altri consiglieri a cui ovviamente questa amministrazione non ha saputo o voluto dare risposta”.

“Mi piacerebbe conoscere gli indirizzi di pianificazione costiera già individuati dall’amministrazione Melucci, – conclude Battista – mi rivolgo al Sindaco e all’assessore al patrimonio per il lungomare Vittorio Emanule III nelle more dell’adozione del Piano Comunale delle Coste( Pcc) , ad oggi il Comune di Taranto ne è sprovvisto.La campagna elettorale continua, qualcosa non torna, mi auguro che si faccia luce, e qualcuno ne dovrà rispondere alla cittadinanza”.

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