“Sarah – La ragazza di Avetrana”: il libro in tivù

 

pubblicato il 25 Agosto 2020, 18:04
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Saranno ospiti domani, 26 agosto, a Rai1 e su TV8, gli autori di “Sarah – La ragazza di Avetrana”, Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni. Parleranno del loro libro, giunto alla seconda ristampa, da cui Matteo Rovere ha acquisito i diritti televisivi ed è in corso una trasposizione televisiva e documentaristica. I due hanno raccontato della storia di Sarah Scazzi, di cui domani ricorre il decennale dalla scomparsa e dalla morte.

26 agosto 2010. Ad Avetrana una giovane scompare. È una ragazza bionda, silenziosa, misteriosa. Si chiama Sarah Scazzi.
L’Italia intera rimane sconvolta: cosa può essere successo a una quindicenne dall’aria così innocente? Molte saranno le ipotesi che si alterneranno durante i quarantadue giorni di ricerca. Ipotesi che sveleranno intimi segreti e rancori taciuti, arrivando a costruire un incredibile reality show dell’orrore e del grottesco in salsa pugliese. Avetrana, il paese dove tutto si svolge, ne sarà l’inaspettato set a cielo aperto.

Le indagini porteranno prima alla confessione dello zio della ragazza, Michele Misseri, e quindi alla condanna all’ergastolo della zia e della cugina di Sarah, Cosima Serrano e Sabrina Misseri, che negli anni hanno continuato a dichiararsi innocenti. Eppure, come rivelano i due autori, la tragicommedia salentina – divenuta il primo processo mediatico del nostro paese – nonostante confessioni e condanne non può ancora dirsi risolta.

Nel segno di A sangue freddo di Truman Capote e de L’avversario di Emmanuel Carrère, Sarah è un romanzo verità ambizioso e spietato, dallo stile insieme lirico e tagliente, che alla precisa ricostruzione di ciò che è accaduto – e, piuttosto, di ciò che è stato deliberatamente taciuto – unisce una riflessione sul male e sulla sua spettacolarizzazione, sulle conseguenze delle proprie azioni e su quanto siamo disposti a sacrificare per le persone che amiamo.

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