Cus Jonico, parola al Team Manager Massari

 

pubblicato il 22 Agosto 2020, 20:35
5 mins

Sembra che il Cus abbia voluto sfidare il terribile Covid19, compiendo quest’autentica rivoluzione copernicana del basket jonico, sin dai primi momenti del virus.

“Si può dire proprio così! Nella durezza del periodo della pandemia, abbiamo sfruttato il fermo per incontrarci, se pur a distanza, per fare degli incontri operativi sul da farsi per l’eventuale futuro.

Il pensiero era già rivolto ad un campionato superiore che non abbiamo potuto conquistare sul campo nei play off della Cgold, bruscamente interrotta e fermata dalla Federazione. Eravamo pronti a giocarcela con buone prospettive di vittoria, avendo preso, nell’occasione un lungo come Ludovico De Paoli ed il giovane francese Keegan che, però, non ha potuto neanche manifestarsi.

Dopo i primi momenti di giustificato disappunto, abbiamo volto lo sguardo e l’attenzione al futuro.

Siamo stati, quindi, bravi e fortunati ad incrociare la nostra voglia di serie B con quella del Chieti per l’A/2 ed il cambio di testimone è avvenuto con soddisfazione da entrambe le parti.”

Questo accadeva nel mese di maggio e, bisogna sottolinearlo, con il concreto sostegno del sindaco Melucci e dell’assessore Marti. Un sostegno che ha procurato anche un altro tassello importante per le buone sorti del sodalizio, quello di aver “favorito” l’incontro con un personaggio singolare e serio: l’ex banchiere Renè De Picciotto, un eclettico imprenditore che, innamoratasi della Puglia, dopo aver favorito l’ascesa del Lecce calcio in serie A (purtroppo ora già svanita) ha puntato la sua attenzione su Taranto, conoscendone la storia antica e quella moderna travagliata per la presenza del “mostro Ilva”.

“Altra fortunata coincidenza, questa senz’altro, ma è giusto subito precisare che il buon Renè non ha inteso presentarsi come un benefattore a fondo perduto, ritenendolo, intelligentemente, come una poca considerazione nei nostri riguardi. Tutt’altro! Ha voluto incontrarci e conoscerci come  società seria, senza troppi grilli per la testa ma con le giuste e ponderate ambizioni. Ci è sembrata una Persona molto pragmatica con il giusto piglio dell’imprenditore attento anche alle necessità economiche e sociali dei territori in cui investe. Insomma uno da cui imparare. Cosa non trascurabile, a lui piace la pallacanestro. Come conseguenza, siamo andati dal notaio a sottoscrivere e cambiare lo status societario da semplice “ASD Cus Jonico Basket Taranto” a “SSDrl CJ Basket Taranto (società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata)”.

Sarà ancora il Palafiom, il nido per spiccare il volo? Sarà anche questo il fausto collegamento storico con quella mitica squadra di 25 anni fa?

“Credo proprio di sì, anche se ci sono alcuni dettagli importanti da concordare, anche in previsione delle misure di sicurezza anticovid che, ci auguriamo, non saranno necessariamente restrittive in ordine al numero di spettatori. Il Palafiom, comunque, si presta bene ad essere il “catino” giusto per esaltare il nostro tifo e l’entusiasmo della squadra. Inoltre, ormai, lo conosciamo bene, mattonella per mattonella e non è un dettaglio da sottovalutare”.

Sono ben 7 i senior ingaggiati, alcuni della buona scuola di origine argentina, con la conferma interessante e meritata del valido Longobardi. Ora bisogna completare l’organico con gli under.

“Mi sembra più che opportuno! Fin qui, il lavoro sinergico, tra i due tecnici e Vito Appeso ha dato risultati molto interessanti. Tutti e tre hanno lavorato molto, visionando filmati su filmati, sin dal primo periodo “iorestoacasa” del covid19. In pratica è stato un lavoro di cesello per costruire il mosaico che si voleva. La stessa cosa si sta facendo ora con gli under e ne vedrete delle belle. Con qualche figliol prodigo!! Non si tratta solo di numeri ma di veri atleti”.

Come possiamo far scattare la voglia di riempire il Palafiom ai tanti appassionati di basket?

“La B è una grande opportunità per la nostra città, ma stiamo costruendo un progetto importante ed è il momento di pensare in Grande…ci piacerebbe che Taranto fosse al nostro fianco con presenza e passione! Siete i Benvenuti! Forza Taranto Sempre!”

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